PER IL QUADRIENNIO 2018-2022

Presidenza Asi, confermato Roberto Battiston

La nomina decisa dalla ministra Valeria Fedeli è stata ufficializzata ieri, mercoledì 9 maggio, mentre Battiston si trovava in Sardegna per la cerimonia di avvio ufficiale delle attività spaziali del Sardinia Radio Telescope

SCOPERTA UNA NUOVA RICONNESSIONE MAGNETICA

La domatrice di campi magnetici

Analizzando i dati della missione MMS della Nasa, gli scienziati hanno scoperto un modo sorprendente con il quale l’energia generata nell’urto del vento solare con il campo magnetico terrestre viene dissipata: un nuovo tipo di riconnessione magnetica in grado di convertire l’energia magnetica in getti di elettroni ad alta velocità. I risultati si trovano su Nature.

2004 EW95 ORBITA AI CONFINI DEL SISTEMA SOLARE

Asteroide al carbonio in esilio

Questo curioso oggetto eremita (il primo asteroide ricco di carbonio nella fascia di Kuiper) si è probabilmente formato nella fascia principale degli asteroidi, tra Marte e Giove, ed è stato lanciato a miliardi di chilometri dalla sua zona di origine fino all’ubicazione attuale nelle lande più esterne del nostro vicinato planetario

IL GRUPPO 2003 FA IL PUNTO SUL SISTEMA ITALIANO

Il futuro della ricerca scientifica

La ricerca scientifica, un valore per il paese: è il tema del convegno organizzato dal Gruppo 2003 che si terrà domani, giovedì 10 maggio, al Cnr. Ne parliamo con Patrizia Caraveo, scienziata dell’Istituto nazionale di astrofisica, membro del Gruppo 2003 e del suo Consiglio direttivo

LE ONDE DI ROSSBY NE INCRESPANO LA SUPERFICIE

Turbini giganti sul Sole

Rilevate in modo inequivocabile gigantesche onde di Rossby sulla superficie della nostra stella. Onde le cui dimensioni sono paragonabili al raggio del Sole stesso. Si propagano nella direzione opposta alla rotazione della nostra stella, hanno un periodo di diversi mesi e ampiezze massime all’equatore. I risultati sono riportati su Nature Astronomy.

IMMAGINI DA CASSINI

Saturno in buona compagnia, tra lune e anelli

Scattata nel 2006, la foto mostra lo strato nuvoloso del sesto pianeta del Sistema solare e le lune Mimas, Teti e Giano. Le lune appaiono “sopra” o “sotto” gli anelli, ma in realtà sono tutte in orbita sullo stesso piano

CAMBIAMENTI CLIMATICI: UN CICLO DI 405MILA ANNI

Clima terrestre segnato da Venere e Giove

Se i cicli climatici sono direttamente correlati all’orbita descritta dalla Terra attorno al Sole, cosa succede se, ogni 405mila anni, l’influenza gravitazionale di Giove e Venere allunga seppur di poco l’orbita terrestre? Ne parla uno studio uscito su Pnas