IL CIELO DI LUGLIO

In arrivo un’eclissi di Luna da record

Una lunga eclissi totale di Luna sarà l’evento astronomico clou di questo mese. I consigli e gli orari per seguirla, insieme ai principali oggetti e fenomeni celesti visibili a luglio

L’85 PER CENTO DA CINQUE O SEI ANTENATI COMUNI

Le origini segrete di asteroidi e meteoriti

Secondo uno studio uscito oggi su Nature Astronomy, la maggior parte di 200mila asteroidi presenti nella regione più interna della fascia principale appartengono alle famiglie degli antichi corpi minori Flora, Vesta, Nysa, Polana ed Eulalia

IN ATTESA DEL PROSSIMO FLYBY

JunoCam: scatti rubati di Giove

L’immagine è stata realizzata da Kevin M. Gill utilizzando la camera a bordo della sonda della Nasa, che studia – tra l’altro – le dinamiche atmosferiche e le nubi di Giove

LO SPETTRO RIVELA UN’ATMOSFERA COMPLESSA

Ecco la prima immagine di un baby pianeta

Sphere, uno strumento per la ricerca di pianeti installato sul telescopio Vlt dell’Eso, ha catturato la prima immagine confermata di un pianeta, colto nel momento in cui si sta formando all’interno del disco di polvere che circonda una giovane stella. I dati suggeriscono la presenza di nubi nell’atmosfera del pianeta. Nel team che ha ottenuto la scoperta anche ricercatori dell’Inaf

SI ESPANDE LA FINESTRA DI POSSIBILE VITA SU MARTE

Cinque grammi di Black Beauty

Un nuovo studio pubblicato su Nature, basato sull’analisi invasiva di una porzione del meteorite marziano Black Beauty, dimostra che già 20 milioni di anni dopo la formazione del Sistema solare Marte aveva una crosta solida che poteva potenzialmente ospitare gli oceani e forse anche la vita

INCLINAZIONE ASSIALE E RICERCA DI ALTRE TERRE

Là dove esistono le mezze stagioni aliene

Uno studio sulla dinamica degli assi di rotazione, pubblicato su The Astronomical Journal, suggerisce che pianeti extrasolari come Kepler-186f e Kepler-62f abbiano stagioni regolari e clima stabile: una condizione favorevole allo sviluppo della vita

STIMATA LA QUANTITÀ DI GRASSO INTERSTELLARE

Miliardi di panetti di burro nella Via Lattea

La produzione in laboratorio di analoghi dei composti alifatici presenti nel mezzo interstellare ha consentito a un team di ricercatori turco-australiano di determinare con precisione le caratteristiche della loro riga d’assorbimento a 3.4 μm sulla radiazione di fondo, e quindi a risalire alla percentuale di atomi di carbonio presenti in questa forma nella nostra galassia