UN GIOVIANO ULTRACALDO, ROVENTE SU UN LATO MA FREDDO SULL’ALTRO

Tylos e la sua atmosfera impetuosa

“Oltre la fantascienza”, la definiscono gli astronomi: le prime osservazioni in 3D dell’atmosfera di Wasp-121b rivelano un clima unico e correnti furiose. “Al confronto, persino i più violenti uragani del Sistema solare sembrano un venticello”, dice la prima autrice dell’articolo pubblicato oggi su Nature, Julia Victoria Seidel dell’Eso. Fra i coautori anche due astronomi dell’Inaf, Lorenzo Pino e Francesco Borsa

DALLE COLLISIONI AL CANNIBALISMO STELLARE

Ogni nana bianca esplode a modo suo

Il 14 febbraio è stata pubblicata la Zwicky Transient Facility Dr2, con 3628 supernove di tipo Ia vicine, scoperte e classificate tra marzo 2018 e dicembre 2020. Si tratta della più grande release di questo tipo mai rilasciata, e aumenta di un ordine di grandezza il numero di oggetti ben caratterizzati a basso redshift. La sorprendente diversità riscontrata può avere implicazioni nella misura delle distanze nell’universo

TUTTI I DETTAGLI SU ASTRONOMY AND ASTROPHYSICS

Gli ammassi globulari e i segreti delle galassie

Nelle osservazioni di gruppi di galassie realizzate con il telescopio italiano Vst in Cile, tra cui una nuova immagine del gruppo dominato dalla galassia Ngc 3640, gli ammassi globulari tracciano la storia e le dinamiche galattiche. Scoperte anche 17 nuove galassie nane nel gruppo. I risultati in due articoli guidati da Marco Mirabile e Pratik Lonare, dottorandi supportati dall’Istituto nazionale di astrofisica

NUVOLE MULTICOLOR NELL’OBIETTIVO DELLA MASTCAM

Tramonti madreperla su Marte

Nuove immagini catturate dal rover Curiosity della Nasa rivelano una versione inaspettata di Marte, avvolto da spettacolari nuvole iridescenti e colorate. Si tratta delle  “nubi crepuscolari”, fonte di informazioni utili per comprendere l’atmosfera e il clima del pianeta. Compaiono durante l’autunno marziano ma – enigma ancora da risolvere – solo in determinate zone del pianeta

IMMORTALATA DALLA FOTOCAMERA INFRAROSSA VIRCAM

Vista su una caleidoscopica nursery stellare

Lo European Southern Observatory ha pubblicato una straordinaria immagine da 80 milioni di pixel dell’ammasso stellare Rcw 38 acquisita dal suo telescopio Vista (Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy), in funzione nel deserto di Atacama all’Osservatorio del Paranal, in Cile

LA STRABILIANTE FORMAZIONE STELLARE DELLA GALASSIA È AUTOSOSTENUTA

Phoenix A: vecchia fuori, giovane dentro

Nucleo centrale dell’ammasso di galassie della Fenice, Phoenix A è una vecchia galassia che sforna stelle ad un ritmo forsennato. Un team di ricerca guidato dal Mit ha ora scoperto da dove viene il gas denso e freddo responsabile di questa insolita formazione di stelle, solitamente osservata solo nelle galassie più giovani. Tutti i dettagli su Nature

CORRE A CINQUECENTOQUARANTA CHILOMETRI AL SECONDO

Sistema planetario in fuga nella Via Lattea

Un gruppo di astronomi guidato dalla Università del Maryland ha scoperto un sistema costituito da un esopianeta più grosso di Nettuno e da una piccola stella, che si muove ad alta velocità nella regione centrale della Via Lattea. Se confermato, si tratterebbe del sistema planetario più veloce mai osservato. I dettagli su The Astronomical Journal