ERRORE NELLA POSIZIONE DEI NUCLEI GALATTICI ATTIVI

Gaia confusa dai getti degli Agn

Da un confronto tra i dati di Gaia e quelli dei radiotelescopi è emerso un errore sistematico nelle misure fatte dal telescopio spaziale Esa circa le coordinate di un’intera classe di oggetti celesti, i nuclei galattici attivi. Le mappe spaziali più accurate sono quelle che si basano su osservazioni orbitali corrette con quelle dei radiotelescopi terrestri. Tutti i dettagli su ApJ

È LA PRIMA MISURA TOMOGRAFICA DI QUESTO TIPO

Tac al campo magnetico della Via Lattea

Prodotta una mappa 3D del campo magnetico di una porzione di cielo della nostra galassia. I risultati, pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal, sono stati ottenuti da un team di tre ricercatori della Australian National University

ATTESI A BREVE I RISULTATI PRELIMINARI DI EHT

Tutto pronto per la foto del secolo

Un grande evento attende astronomi, scienziati e curiosi: se tutto andrà bene, dovrebbe diventare presto disponibile la prima “immagine” ad alta risoluzione mai realizzata di un buco nero, o più precisamente della sua “ombra”. Per saperne di più, Media Inaf ha raggiunto Ciriaco Goddi, responsabile scientifico del progetto BlackHoleCam, che ci svela il ”dietro le quinte” dell’esperimento più atteso dell’anno

DEEP LEARNING IN ASTRONOMIA

Reti neurali predicono la massa dei pianeti

Per scoprire come si formano i pianeti gli astrofisici eseguono calcoli complessi e dispendiosi in termini di tempo. I membri del Nccr PlanetS presso l’Università di Berna hanno sviluppato un approccio totalmente nuovo per accelerare drasticamente questo processo, utilizzando il deep learning basato su reti neurali artificiali, un metodo ben noto nel riconoscimento di immagini. Tutti i dettagli su A&A.

LA BREVE STRADA CHE CONDUCE DA H2 AD H3+

Catione idrogenonio, ora t’ho visto nascere

I dettagli della formazione dello ione H3+, una molecola fondamentale per la chimica dell’universo e della vita, sono stati ottenuti a partire da studi di eccitazione laser di una serie di composti organici. La ricerca, condotta da un team della Michigan State University, è pubblicata su Nature Communications

IMMAGINE DELLO HUBBLE SPACE TELESCOPE

Lente gravitazionale a forma di “croce latina”

Lo studio, pubblicato su “The Astrophysical Journal Letters”, è guidato dai ricercatori dell’Inaf di Padova. Ulteriori osservazioni sono state effettuate con il Gran Telescopio Canarias di 10 metri situato sull’isola di La Palma alle Canarie

L’IMMAGINE DEL PROGRAMMA ESO “COSMIC GEMS”

C’è un pipistrello cosmico in volo su Orione

Descritta per la prima volta dall’astronomo tedesco-britannico William Herschel, la nebulosa Ngc 1788 è stata osservata ora da uno degli strumenti più versatili dell’Eso – Fors2 – e l’immagine ottenuta offre il ritratto più dettagliato che ne sia mai stato fatto