IN OCCASIONE DEL GIORNO DELLA MEMORIA 2019

Astronomi e musicisti sotto le leggi razziali

Si intitola “Astri perseguitati” la conferenza-concerto di Fabrizio Bònoli e Marco Padovani in programma domenica 27 a Firenze, nella biblioteca dell’Inaf – Osservatorio astrofisico di Arcetri, in occasione del Giorno della Memoria

ALMA E GMVA INSIEME PER OSSERVARE SGR A*

Nel cuore di tenebre della Via Lattea

Includendo Alma in una rete mondiale di radiotelescopi, gli astronomi hanno scoperto che l’emissione radio del buco nero supermassiccio che si trova al centro della nostra galassia proviene da una regione di appena un trentamilionesimo di grado: molto più piccola del previsto. Questo potrebbe anche indicare che il getto radio della sorgente è puntato quasi direttamente verso la Terra. Tutti i dettagli della ricerca su Astrophysical Journal

TOPONOMASTICA CON PERSONAGGI FIABESCHI

Ryugu, un asteroide da favola

In attesa che il team della missione Hayabusa-2 decida il punto migliore in cui prelevare il campione di terreno da riportare a terra, tredici regioni dell’asteroide Ryugu hanno ora delle denominazioni ufficiali, derivate da racconti tradizionali per l’infanzia

IMMAGINE DAL PROGRAMMA COSMIC GEMS DELL’ESO

L’ultimo respiro di una stella morente

Il Very Large Telescope dell’Eso ha catturato il debole, effimero bagliore che emana dalla nebulosa planetaria Eso 577-24: un guscio di gas ionizzato incandescente destinato ad affievolirsi fino a sparire nell’arco di 10mila anni

LA RISPOSTA ERA NASCOSTA NEGLI ANELLI

Risolto il mistero del giorno di Saturno

Usando i dati della sonda spaziale Cassini della Nasa, i ricercatori hanno determinato la durata esatta di un giorno su Saturno, pari a 10 ore, 33 minuti e 38 secondi. La risposta a questo mistero scientifico era nascosta nei suoi anelli, che risentono delle oscillazioni del campo gravitazionale provocate da vibrazioni all’interno del pianeta. Tutti i dettagli sono riportati su Astrophysical Journal.

ATOMI PESANTI A TEMPERATURE INFERNALI

Shock senza collisioni per la supernova 1987A

Uno studio a guida italiana pubblicato su Nature Astronomy descrive il processo di riscaldamento estremo, fino ad alcune centinaia di milioni di gradi, che subiscono ioni di atomi pesanti nelle regioni dove oggi si trova il resto della supernova 1987A

L’ARTICOLO È PUBBLICATO SU SCIENCE

Collisioni triplicate dalla fine del Paleozoico

Secondo un nuovo studio, il numero di asteroidi entrati in collisione con la Terra e la Luna sarebbe triplicato negli ultimi 290 milioni di anni, ossia dalla fine del Paleozoico. Questa stima è stata possibile grazie al Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa, che ha permesso di datare i crateri lunari