La supernova che ci asciugò prima dell’uso
Le caratteristiche ospitali del nostro pianeta potrebbero essere in parte dovute a una stella massiccia presente al momento della nascita del Sole. Senza i suoi elementi radioattivi iniettati nel Sistema solare primitivo – alluminio-26 in testa – il destino della Terra sarebbe potuto essere quello di un ostile mondo oceanico coperto da spesse lastre di ghiaccio
Groenlandia: i crateri potrebbero essere due
Lhc ha un erede designato: un anello da 100 km
Per ora è solo sulla carta. Se però il progetto del Future Circular Collider andrà in porto, sarà il più grande acceleratore di sempre: in grado di raggiungere i 100 TeV. In che modo? A cosa servirà? E perché c’è chi, dalle pagine del New York Times, critica l’opera? Lo abbiamo chiesto ad Antonio Zoccoli, fisico delle particelle e membro della giunta esecutiva dell’Infn
Così suona il tamburo magnetico terrestre
Una nuova ricerca pubblicata su Nature Communications descrive la prima volta in cui è stato possibile verificare, tramite i satelliti Themis della Nasa, che lo scudo magnetico terrestre, quando viene colpito da forti impulsi, si espande come la membrana un tamburo. Questa scoperta fa luce su potenziali conseguenze globali sul nostro ambiente che precedentemente non erano state considerate
Incredibile Ultima Thule: una forma mai vista
Una recente sequenza di quattordici suggestive immagini inviate dalla sonda New Horizons della Nasa offre una nuova visione di Ultima Thule che la mostra sorprendentemente piatta, al contrario di quanto ipotizzato inizialmente. Per spiegarne l’aspetto, saranno necessarie nuove teorie sulla formazione dei planetesimi nel Sistema solare






