PRIMAVERA COMINCIA ALLE 22:58 DEL 20 MARZO

Aspettando Pasqua tra equinozio e superluna

Il giorno di Pasqua cade la domenica dopo il primo plenilunio di primavera. Semplice, vero? Eppure quest’anno, grazie alla quasi-contemporaneità di equinozio e luna piena (che sarà, tra l’altro, molto grande), assisteremo a un curioso paradosso. Scopriamo il perché

LA SORGENTE 4C+19.44 CAPTATA DA LOFAR

Se il quasar ha i bassi un po’ attenuati

Un team internazionale di astrofisici ha scoperto che il getto di un quasar, a grandi lunghezze d’onda, è meno potente del previsto. Il risultato, pubblicato su The Astrophysical Journal, rappresenta un passo avanti nella comprensione dei processi all’origine dei jet emessi da questi mostri cosmici

NASCITA “IN DIRETTA” A 5500 ANNI LUCE DA NOI

La vorticosa danza della baby stella binaria

Per la prima volta è stata osservata “in tempo reale” la nascita di un sistema binario con stelle di grande massa. Allo studio, pubblicato oggi sulla rivista Nature Astronomy, ha partecipato anche Maria Teresa Beltrán, ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica a Firenze

ERRORE NELLA POSIZIONE DEI NUCLEI GALATTICI ATTIVI

Gaia confusa dai getti degli Agn

Da un confronto tra i dati di Gaia e quelli dei radiotelescopi è emerso un errore sistematico nelle misure fatte dal telescopio spaziale Esa circa le coordinate di un’intera classe di oggetti celesti, i nuclei galattici attivi. Le mappe spaziali più accurate sono quelle che si basano su osservazioni orbitali corrette con quelle dei radiotelescopi terrestri. Tutti i dettagli su ApJ

È LA PRIMA MISURA TOMOGRAFICA DI QUESTO TIPO

Tac al campo magnetico della Via Lattea

Prodotta una mappa 3D del campo magnetico di una porzione di cielo della nostra galassia. I risultati, pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal, sono stati ottenuti da un team di tre ricercatori della Australian National University

ATTESI A BREVE I RISULTATI PRELIMINARI DI EHT

Tutto pronto per la foto del secolo

Un grande evento attende astronomi, scienziati e curiosi: se tutto andrà bene, dovrebbe diventare presto disponibile la prima “immagine” ad alta risoluzione mai realizzata di un buco nero, o più precisamente della sua “ombra”. Per saperne di più, Media Inaf ha raggiunto Ciriaco Goddi, responsabile scientifico del progetto BlackHoleCam, che ci svela il ”dietro le quinte” dell’esperimento più atteso dell’anno

DEEP LEARNING IN ASTRONOMIA

Reti neurali predicono la massa dei pianeti

Per scoprire come si formano i pianeti gli astrofisici eseguono calcoli complessi e dispendiosi in termini di tempo. I membri del Nccr PlanetS presso l’Università di Berna hanno sviluppato un approccio totalmente nuovo per accelerare drasticamente questo processo, utilizzando il deep learning basato su reti neurali artificiali, un metodo ben noto nel riconoscimento di immagini. Tutti i dettagli su A&A.