Se il quasar ha i bassi un po’ attenuati
La vorticosa danza della baby stella binaria
Gaia confusa dai getti degli Agn
Da un confronto tra i dati di Gaia e quelli dei radiotelescopi è emerso un errore sistematico nelle misure fatte dal telescopio spaziale Esa circa le coordinate di un’intera classe di oggetti celesti, i nuclei galattici attivi. Le mappe spaziali più accurate sono quelle che si basano su osservazioni orbitali corrette con quelle dei radiotelescopi terrestri. Tutti i dettagli su ApJ
Tac al campo magnetico della Via Lattea
Tutto pronto per la foto del secolo
Un grande evento attende astronomi, scienziati e curiosi: se tutto andrà bene, dovrebbe diventare presto disponibile la prima “immagine” ad alta risoluzione mai realizzata di un buco nero, o più precisamente della sua “ombra”. Per saperne di più, Media Inaf ha raggiunto Ciriaco Goddi, responsabile scientifico del progetto BlackHoleCam, che ci svela il ”dietro le quinte” dell’esperimento più atteso dell’anno
Reti neurali predicono la massa dei pianeti
Per scoprire come si formano i pianeti gli astrofisici eseguono calcoli complessi e dispendiosi in termini di tempo. I membri del Nccr PlanetS presso l’Università di Berna hanno sviluppato un approccio totalmente nuovo per accelerare drasticamente questo processo, utilizzando il deep learning basato su reti neurali artificiali, un metodo ben noto nel riconoscimento di immagini. Tutti i dettagli su A&A.






