LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Espresso usa l’effetto Raman con stelle artificiali

Implementate nei grandi telescopi per correggere la turbolenza atmosferica, le stelle-guida artificiali generate da fasci di luce laser possono essere utilizzate anche per calibrare con precisione gli spettrografi. È accaduto per la prima volta al Vlt dell’Eso con lo strumento Espresso, come racconta a Media Inaf Paolo Molaro dell’Inaf di Trieste

APPUNTAMENTO IL 10 AGOSTO ALLE OTTO DI SERA

A Monte Mario, con il naso all’insù

La sede centrale dell’Inaf apre al pubblico per avvicinare i visitatori alle meraviglie del cielo e far conoscere gli aspetti naturalistici e culturali della Riserva di Monte Mario, una vera e propria area naturale nel cuore della Capitale

REALIZZATI IN VETROCERAMICA ZERODUR ©

Ecco i primi 18 segmenti grezzi di Elt

Ancora allo stato grezzo, i segmenti sono arrivati in Francia per essere lucidati e tagliati a forma esagonale. Una volta completato, lo specchio primario dell’Extremely Large Telescope comprenderà 798 segmenti esagonali e avrà un’area totale di raccolta della luce di 978 mq

LA CERIMONIA DI INVESTITURA SI TERRÀ L’8 NOVEMBRE

Roberto Ragazzoni nominato Linceo

Roberto Ragazzoni, astronomo dell’Istituto nazionale di astrofisica a Padova è stato nominato socio dell’Accademia nazionale dei Lincei per la categoria di Astronomia e applicazioni della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali

IL LEGAME CON LE PROGENITRICI DI POPOLAZIONE III

Anemia da record: è una figlia delle prime stelle

Si chiama Smss 1605-1443, è una gigante rossa distante 35mila anni luce da noi e, grazie a un contenuto di ferro 1.5 milioni di volte inferiore a quello del Sole, è la stella con meno ferro mai scoperta. Lo rivela uno studio pubblicato lo scorso 17 luglio su Mnras

DALLA SUA ATMOSFERA FUORIESCONO FERRO E MAGNESIO

Nell’inferno del ”pianeta ovale”: oltre 2500 gradi

Gas di ferro e di magnesio in evaporazione dal bollente esopianeta Wasp-121b, a 900 anni luce da noi. Il fenomeno, osservato dal telescopio spaziale Hubble, è causato dalla vicinanza alla stella ospite, che scalda l’esopianeta e lo deforma, privandolo dell’atmosfera

IL CIELO DI AGOSTO

Luna d’agosto tra pianeti e Perseidi

Questo mese tornano, come ogni anno le Perseidi, lo sciame meteorico che quest’anno avrà il suo picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto. I consigli sulla direzione e gli orari per seguirlo, insieme ai principali oggetti e fenomeni celesti previsti ad agosto