SPUNTA UN PENNACCHIO D’AMMONIACA RAGGELATA

Alma scruta nella tempesta gioviana

La chiamano eruzione ma è un fenomeno atmosferico, ora confermato dalle immagini del radiotelescopio Alma. Si tratta d’una tempesta nell’atmosfera di Giove che, in modo simile a un temporale terrestre, fa risalire cumuli d’ammoniaca riscaldata da strati più bassi, per poi emergere platealmente dalla cima delle nubi ghiacciate che avvolgono il pianeta

SU SCIENCE I RISULTATI DEL LANDER MASCOT

Rocce e niente polvere: ecco la pelle di Ryugu

Le nuove immagini scattate dal lander della Dlr tedesca calato sull’asteroide dalla sonda Hayabusa2 hanno fornito interessanti indizi sulla composizione e l’origine delle sue rocce, che si sono rivelate per certi aspetti simili alle condriti carbonacee. L’asteroide è coperto di rocce e massi di due tipi diversi e sulla superficie non è presente polvere

UNA SPIEGAZIONE ALLA MANCATA RILEVAZIONE DI TGO

Variazione diurna del (poco) metano marziano

Come mai una sonda inviata appositamente come l’ExoMars Trace Gas Orbiter non vede il metano su Marte annusato da Curiosity e confermato da un altro satellite europeo? Un nuovo studio su Geophysical Research Letters spiega come piccole fuoriuscite dal sottosuolo possano concentrarsi di notte sulla superficie e dissolversi in atmosfera di giorno con l’aumentare della temperatura

PRESENTATO UN LIMITE SUPERIORE COSMOLOGICO

Che la massa ti sia lieve, neutrino

Avvalendosi di supercomputer e di “big data” provenienti da osservazioni astrofisiche, un team di scienziati dello University College London ha calcolato che i neutrini “pesi piuma” – quelli più leggeri – non dovrebbero avere una massa superiore a 0,086 eV

ANCORA NESSUNA TRACCIA DELLA QUINTA FORZA

A caccia dell’energia oscura in uno scantinato

Un gruppo di scienziati dell’Imperial College di Londra e dell’Università di Nottingham ha messo a punto un esperimento di laboratorio per verificare – con un interferometro atomico – la presenza di una quinta forza fondamentale, probabile candidata per l’energia oscura. Sebbene non siano state rilevate tracce di nuove forze, i risultati pubblicati su Physical Review Letters impongono forti vincoli sulle corrispondenti teorie

UN METRO E MEZZO DI DIAMETRO, MASSA DI 4 TONNELLATE

Bolide sui cieli della Sardegna, facciamo il punto

Una scia molto luminosa ha rischiarato per alcuni secondi i cieli della Sardegna la notte del 16 agosto 2019, diventando un caso mediatico grazie anche ai social media. Si è trattato di una meteora talmente luminosa da essere classificata come “bolide”. Approfondiamo l’argomento con l’astrofisico Albino Carbognani dell’Inaf di Bologna e del progetto Prisma

UN GIGANTE GASSOSO DI 9 MASSE GIOVIANE A 63.4 ANNI LUCE

Beta Pictoris raddoppia: c’è un secondo pianeta

Dall’analisi di oltre 10 anni di dati ad alta risoluzione dello strumento Harps, un team di astronomi ha scoperto un secondo pianeta gigante in orbita attorno a Beta Pictoris, denominato Beta Pictoris c. L’esopianeta ha una massa nove volte quella di Giove, completa la sua orbita in circa 1200 giorni e dista dalla sua stella quanto la cintura degli asteroidi dal Sole. Tutti i dettagli su Nature Astronomy