Radicali stellari
Un nuovo possibile percorso attraverso cui formare molecole organiche complesse a partire da ingredienti costituiti da specie radicaliche. È quanto hanno scoperto gli scienziati del Berkeley National Laboratory, in California, attraverso esperimenti in laboratorio. I risultati sono pubblicati su Nature Communications
Realtà virtuale e radioastronomia a braccetto
La prossima settimana verrà siglato un accordo di collaborazione fra gli osservatori Inaf di Catania e Cagliari e il consorzio sudafricano Idia. Il progetto mira a potenziare la ricerca radioastronomica del futuro tramite l’uso della realtà virtuale, e si inserisce nelle già solide collaborazioni tra i due paesi in vista della costruzione dello Square Kilometre Array
Bennu, quattro siti per il touch-and-go
I responsabili della missione Osiris-Rex hanno ristretto a quattro le regioni candidate all’approdo per la raccolta dei campioni sulla superficie dell’asteroide. Ne parliamo con Maurizio Pajola, scienziato dell’Inaf di Padova che conosce Bennu come le sue tasche ed è direttamente coinvolto nel processo di selezione
Nel 1859 la tempesta geomagnetica più potente
«La tempesta mise ko il sistema telegrafico, con i cavi che si fusero perché erano in rame e captavano le correnti elettriche generate nella ionosfera terrestre dall’evento», spiega Mauro Messerotti dell’Inaf, esperto di meteorologia spaziale. Oggi un evento così estremo potrebbe causare danni per miliardi di dollari e potrebbe richiedere anni per il completo recupero, perché metterebbe fuori uso centrali elettriche, comunicazioni radio e satelliti






