VISTI CON MUSE NELLA COSTELLAZIONE DELL’OFIUCO

Tripletta di buchi neri supermassicci

Uno studio pubblicato su Astronomy & Astrophysics ha dimostrato per la prima volta che la galassia irregolare Ngc 6240 contiene non due bensì tre buchi neri supermassicci. È il primo caso del genere mai osservato, e contribuisce a comprendere la storia della formazione delle galassie più massicce: all‘origine potrebbe infatti esservi un processo di fusione simultanea fra galassie

CON UN COMMENTO DI MONIA NEGUSINI, GEODETA DELL’INAF

L’importanza dei radiotelescopi nella geodesia

Una nuova ricerca ha dimostrato che la rete globale di radiotelescopi attualmente esistente potrebbe essere l’anello mancante per integrare le misurazioni satellitari, in grado di catturare il movimento della superficie terrestre in diversi continenti, così da offrire una visione su scala globale e una nuova comprensione dei processi coinvolti. I dettagli su Geophysical Research Letters

PERCHÉ UN PIANETA SIA ABITABILE L’ACQUA LIQUIDA NON BASTA

Là dove sulla Terra non c’è vita

Sono state trovate forme di vita ovunque: in Antartide, in fondo alle miniere più profonde e persino nelle acque alcaline del cosiddetto Mar Morto proliferano microrganismi d’ogni genere. Ma a Dallol, nella depressione della Dancalia, in Etiopia, nulla sembra sopravvivere, dice una ricerca pubblicata su Nature Ecology & Evolution

ORBITE E INCLINAZIONI ASSIALI NEI PIANETI CON DUE STELLE

Assi di rotazione inclinati al punto giusto

La grande maggioranza dei pianeti “gemelli della Terra” presenti in sistemi binari dovrebbero comportarsi, dal punto di vista dell’inclinazione dell’asse, in modo simile alla Terra. Un ingrediente importante, questo, per la stabilità climatica necessaria a favorire l’evoluzione di forme di vita vita complessa. La scoperta è pubblicata su ApJ

IL RISULTATO SU NATURE ASTRONOMY

Europa a vapore: c’è acqua sulla luna di Giove

Confermata la presenza di vapore acqueo sul satellite mediceo da parte di un team di ricerca internazionale guidato dal Goddard Space Flight Center della Nasa. I ricercatori spiegano di aver rilevato una quantità di acqua sufficiente a riempire una piscina olimpionica in pochi minuti. Si tratta della prima rilevazione diretta della molecola su Europa

NEL 1967 I BYRDS GLI DEDICARONO UNA CANZONE

Geometria di un blazar

L’instabilità di Cta 102, per un certo periodo il blazar più luminoso mai osservato, è l’oggetto di uno studio multibanda condotto da Filippo D’Ammando dell’Istituto di radioastronomia dell’Inaf. Utilizzando dati dal radio al gamma, mostra come il modello geometrico attuale messo a punto per questa sorgente rimanga valido anche considerando le energie più elevate

TROVATE MOLECOLE ORGANICHE COMPLESSE SU 21P/G-Z. I DETTAGLI SU ICARUS

Comete come autobus della vita

Utilizzando lo strumento Comics del telescopio Subaru, gli astronomi hanno studiato la cometa 21P/Giacobini-Zinner, rilevando un’emissione a infrarossi non ancora identificata, oltre a emissioni termiche generate dai grani di silicati e carbonio, che probabilmente è dovuta a molecole organiche complesse. La cometa potrebbe aver avuto origine dal disco circumplanetario di un pianeta gigante, più caldo delle tipiche regioni che solitamente portano alla formazione delle comete