LO STUDIO IN USCITA SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Fotografata la compagna di Betelgeuse

C’è la conferma, la supergigante rossa Betelgeuse ha una compagna: una stella di massa pari a una volta e mezzo quella del Sole che le orbita attorno a una distanza di circa quattro unità astronomiche. A firmare il virtuosistico scatto una “kiss cam” d’eccezione: lo speckle imager ‘Alopeke del telescopio da 8,1 metri Gemini North, alle Hawaii

CONTAMINAZIONE LUMINOSA QUANTIFICATA GRAZIE A GAIA

Centinaia di esopianeti con una taglia in più

Secondo uno studio pubblicato su ApJ Letters, oltre 200 esopianeti osservati dalla missione Tess della Nasa sono probabilmente più grandi di quanto stimato, a causa della contaminazione luminosa delle stelle vicine. Questo porta a dover rivedere le dimensioni e la natura di molti pianeti, con implicazioni per la ricerca di mondi abitabili. Con un commento di Gaetano Scandariato dell’Inaf di Catania

IL PROGRAMMA SCIENTIFICO È STATO PRESENTATO SU A&A

I volti sfaccettati delle galassie di Cristal

Dischi ordinati ma anche luoghi caotici. Alimentate da gas freddo distribuito su larga scala e ospitanti stelle in formazione in regioni distinte. Sono le galassie viste da Cristal, un programma realizzato con Alma che si propone di indagare nel dettaglio il gas freddo, la polvere e le stelle in diciannove galassie che formano stelle un miliardo di anni dopo il Big Bang

GLI INTERVENTI REALIZZATI SONO DESCRITTI NEL PORTALE “POLVERE DI STELLE”

Così usiamo il vostro cinque per mille

L’Istituto nazionale di astrofisica riceve in media dal 5×1000 circa 20mila euro all’anno. Cifra che viene destinata perlopiù alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico-scientifico dell‘Istituto, spiega la responsabile del settore Antonella Gasperini, dalla catalogazione e digitalizzazione di libri antichi al restauro di strumenti storici quali i telescopi Merz di Catania e di Brera

PERDERÀ LA SUA ATMOSFERA ENTRO UN MILIARDO DI ANNI

C’è un baby pianeta che si sta rimpicciolendo

Toi 1227 b, un giovanissimo esopianeta di circa 8 milioni di anni, orbita molto vicino a una nana rossa, a 330 anni luce dalla Terra. L’Osservatorio Chandra della Nasa ha riscontrato che i raggi X emessi dalla stella stanno erodendo rapidamente la sua atmosfera, facendogli perdere una massa equivalente a un’intera atmosfera terrestre circa ogni 200 anni. Tutti i dettagli in uscita su ApJ

SCENARIO MINIMALISTA MA POTENZIALMENTE CONFUTABILE CON MISURE DELLA CMB

Un universo di ordinaria inflazione

Spiegare l’origine del cosmo, e in particolare l’inflazione, senza dover ricorrere a parametri arbitrari ed elementi speculativi quali, per esempio, l’inflatone. È quanto si propone il modello descritto la settimana scorsa su Physical Review Research in un articolo guidato da un ricercatore dell’Università di Padova, Daniele Bertacca. Lo abbiamo intervistato

LA SUA SCOPERTA METTE IN DUBBIO L’ESISTENZA DI PLANET NINE

Ammonite, un fossile ai confini del Sistema solare

Il suo nome ufficiale è 2023 KQ14, ma è stato soprannominato “Ammonite”. È un raro oggetto transnettuniano appartenente alla classe dei sednoidi, un gruppo di piccoli corpi celesti situati ai confini del Sistema solare, oltre l’orbita di Nettuno. A scoprirlo, grazie alle osservazioni condotte con il telescopio Subaru, è stato un team guidato da Ying-Tung Chen dell’Academia Sinica di Taiwan