APOD: IL RITRATTO DI ANDROMEDA DALLA QUARATENA

Il cielo in una goccia di Massimo Tamajo

Il sito Nasa, che quotidianamente pubblica una foto a tema astronomico, sceglie lo scatto del siciliano Massimo Tamajo: la galassia di Andromeda riflessa in una goccia di rugiada sullo stelo di un fiore. Un suggestivo esperimento di macrofotografia realizzato in studio, in questo difficile tempo di isolamento

STORIA DI UN’INDAGINE GALATTICA

Sagittario, la morte in diretta

La scena del crimine è la nostra galassia, e il compito dei ricercatori – guidati da Michele Bellazzini dell’Inaf di Bologna – era identificare quali fra i reperti rinvenuti sul luogo del delitto appartenessero al “cadavere”, ovvero alla galassia nana del Sagittario, prima che la Via Lattea glieli strappasse via. I risultati saranno pubblicati su Astronomy & Astrophysics

ARRIVO PREVISTO NEL 2021

Perseverance porterà 11 milioni di nomi su Marte

Per ora l’agenda della missione non ha subito rallentamenti a causa della pandemia in corso. Il lancio è ancora previsto per questa estate. Come è già accaduto con InSight, la missione Mars 2020 dà molta importanza agli appassionati di Marte e porterà con sé 3 microchip con ben 10,9 milioni di nomi

CICLI CHE SI RIPETONO FINO A 100MILA VOLTE, PER MILIARDI DI ANNI

Variabili cataclismiche come farfalle nello spazio

Un nuovo studio basato su massicce simulazioni al computer supporta le previsioni di 35 anni fa sulle binarie cataclismiche, proponendo una teoria unificata per queste stelle e mostrando che le nove osservabili sono solo la punta dell’iceberg. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

L’IMPREVEDIBILE MAGNETOSFERA DI UN GIGANTE GHIACCIATO

Fuga dal pianeta rovesciato

In un recente studio pubblicato su Geophysical Research Letters i ricercatori hanno scoperto che, al momento del flyby del Voyager 2 avvenuto il 24 gennaio 1986, nella coda della magnetosfera di Urano c’era un plasmoide – formato in gran parte da idrogeno ionizzato – in fuga dal pianeta. Si tratta della prima rilevazione di un plasmoide nella magnetosfera di un gigante ghiacciato e rappresenta, per Urano, un importante meccanismo per la perdita dell’atmosfera

TUTTI I DETTAGLI PUBBLICATI SU SCIENCE

Un abbaglio a raggi X

Un nuovo studio, basato su vent’anni di osservazioni della Via Lattea da parte del telescopio spaziale Xmm-Newton, ha escluso che la materia oscura sia responsabile dei misteriosi segnali elettromagnetici nella banda X, a 3.5 keV. I fisici riponevano grandi speranze che questi segnali fornissero prove concrete nell’identificare la materia oscura come composta da neutrini sterili, ma purtroppo sembra non essere così

VIAGGIO FRA I TELESCOPI NEI GIORNI DEL CORONAVIRUS

Asiago, tre telescopi sull’Altopiano

Lassú in quella montagna silenziosa e deserta resa immortale dalle pagine di Mario Rigoni Stern sorgono non uno, non due, bensì tre telescopi. Il Galileo, lo Schmidt e il Copernico – che con il suo specchio primario da 182 cm è a oggi il più grande telescopio ottico sul suolo italiano. Andiamo a scoprirli insieme alla coordinatrice della sede Inaf di Asiago, Lina Tomasella, astrofisica originaria di Vittorio Veneto che, dopo aver vissuto e lavorato come ricercatrice per mezza Europa, è tornata qui fra queste cime innevate