ULTIMI AGGIORNAMENTI SU MARS 2020 ED EXOMARS 2020

Prove d’atterraggio in corso per i rover marziani

I lanci delle prossime due missioni per la ricerca di tracce di vita su Marte – Mars 2020 della Nasa ed Exomars 2020 dell’Esa e di Roscosmos – sono entrambi in calendario per l’estate prossima. Ecco un aggiornamento sui test che i singoli moduli stanno subendo prima dell’assemblaggio definitivo e l’invio, rispettivamente, a Cape Canaveral e a Bajkonur

È MOLTO SIMILE ALLE COMETE “INDIGENE”

Cometa Borisov, aliena ma non troppo

Dal primo identikit del visitatore interstellare pubblicato su una rivista scientifica emerge un oggetto dai lineamenti molto familiari. Abbiamo intervistato uno degli scienziati che hanno firmato lo studio, oggi sulle pagine di Nature Astronomy: Giacomo Cannizzaro, astrofisico romano da tre anni in Olanda per il dottorato

IMMORTALATA DALL’ORBITER EUROPEO MARS EXPRESS

Nirgal Vallis, una rete fluviale fossile su Marte

Un sistema di canali fluviali fossili con un’età compresa tra i 3,4 e i 4 miliardi di anni che si estende sulla superficie del Pianeta rosso per oltre 700 chilometri. L’ha osservato la High Resolution Stereo Camera a bordo dell’orbiter dell’Agenzia spaziale europea Mars Express

SAREBBE RESPONSABILE DI FURTI INTERGALATTICI

Via Lattea, galassia ladra

Gas che viene, gas che va. Quello in ingresso, però, supera quello in uscita. Lo mostra uno studio condotto sui dati del telescopio spaziale Hubble. L’ipotesi dei ricercatori è che parte di questo gas in eccesso venga sottratto ad altre galassie più piccole

L’ACQUA SEMBRA PROVENIRE DA FONTI DIVERSE

Ghiaccio fresco sulla Luna

Uno studio condotto da ricercatori della Brown University ha esaminato i dati ottenuti dal Lunar Reconnaissance Orbiter nel tentativo di risalire all’epoca in cui i depositi di ghiaccio al polo sud lunare si sono formati. I risultati, riportati sulla rivista Icarus, suggeriscono che alcuni di essi sono relativamente recenti

L’INAF ALLA GUIDA DI UNO DEI QUATTRO GRUPPI DI RICERCA

Dodici milioni di euro per il progetto Ecogal

Il Consiglio europeo per le ricerche finanzierà il progetto Ecogal, il cui ambizioso obiettivo è quello di realizzare il primo modello predittivo completo della formazione stellare e planetaria nella nostra galassia. Il grant è l’unico assegnato quest’anno sul tema dell’astrofisica nei Sinergy Grant del programma europeo Horizon 2020

TROVATO UN NUOVO MODO PER “SENTIRE” LA DARK MATTER

Sintonizzatevi su radio assione

I fisici dell’Università di Stoccolma e del Max Planck Institute for Physics hanno ideato una proposta che potrebbe rivoluzionare la ricerca della materia oscura, una sostanza ancora misteriosa che si suppone costituisca l’85 per cento della materia nell’universo. L’intuizione chiave dei ricercatori è che all’interno di un campo magnetico gli assioni sarebbero in grado di generare un piccolo campo elettrico che potrebbe essere utilizzato per guidare le oscillazioni nel plasma. Tutti i dettagli su Physical Review Letters