MANCANO MENO DI DUE SETTIMANE AL LANCIO

Cheops prende posto sul Soyuz

Incapsulato all’interno del modulo di trasporto del lanciatore Soyuz insieme a uno dei satelliti della costellazione italiana Cosmo-SkyMed, il telescopio spaziale europeo per lo studio degli esopianeti è pronto a spiccare il volo il 17 dicembre

NELLA COSTELLAZIONE DEL CANCRO, A 1500 ANNI LUCE

Gigante vaporizzato da una nana bianca

Osservato per la prima volta, grazie allo spettrografo X-Shooter del Vlt dell’Eso, un gigante gassoso in orbita attorno a una nana bianca. Il pianeta, simile a Nettuno, sta rapidamente perdendo la sua atmosfera. La scoperta, guidata da Boris Gänsicke dell’università di Warwick, è pubblicata su Nature

DA CAPO SPARTIVENTO, ESTREMA PROPAGGINE MERIDIONALE DELL’ISOLA

Sardegna star della Nasa con la foto di Ivan Pedretti

Si chiama “Electric Night”, ha per protagonista una tempesta di fulmini che si scatena sotto la Via Lattea ed è lo scatto di rara bellezza scelto oggi come foto del giorno (Apod) dall’agenzia spaziale statunitense. È stato pensato e realizzato dal fotografo cagliaritano Ivan Pedretti

ONNIPRESENTI NELL’UNIVERSO, FONDAMENTALI PER LA VITA

Campi magnetici senza più segreti

Per la collana “Viaggio nell’universo” del Corriere della Sera esce il 5 dicembre in edicola il libro “Campi magnetici”, una monografia divulgativa unica nel panorama internazionale su questo argomento, scritto dalla ricercatrice e divulgatrice Inaf Daria Guidetti. L’abbiamo intervistata

INDIVIDUATI DA UN INGEGNERE INDIANO I RESTI DEL LANDER

Quel che resta di Vikram

La Nasa ha reso pubbliche le immagini ad alta risoluzione della regione del Polo sud lunare, acquisite dal Lunar Reconnaissance Orbiter, nelle quali si vedono tracce dello schianto – avvenuto il 7 settembre scorso – del lander della missione indiana Chandrayaan-2

IL MEETING A PARIGI DAL 17 AL 19 DICEMBRE

Astronomia e didattica, la sede sarà in Germania

L’Unione astronomica internazionale ha scelto la Haus der Astronomie di Heidelberg come sede del nuovo Office of Astronomy for Education. Sarà un punto di riferimento per tutta la comunità astronomica, e in particolare per i docenti, nel potenziamento degli strumenti didattici per l’insegnamento dell’astronomia

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Concerto solare con onde magnetoacustiche

L’atmosfera del Sole agisce sulle onde magnetoacustiche come la cassa armonica di uno strumento musicale, intrappolandole e amplificandole. Lo illustra uno studio condotto da David Jess della Queen University (Belfast, Uk) al quale ha preso parte anche Marco Stangalini, fisico solare dell’Asi e associato Inaf