UNA RICERCA GUIDATA DALL’ISTITUTO MAX PLANCK PER LA FISICA EXTRATERRESTRE

Alma rivela una coppia di protostelle in fasce

Osservazioni ad alta risoluzione di un sistema di giovani stelle in formazione nella nube molecolare dell’Ofiuco hanno rivelato un sistema binario di protostelle nelle loro prime fasi di vita, di cui per la prima volta sono stati determinati tutti i parametri orbitali: massa, periodo, distanza e inclinazione. I dettagli ce li racconta Paola Caselli, direttrice del gruppo di astrochimica del Mpe e coautrice del nuovo studio

LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW X

Al bordo vertiginoso della gravità

Descrivendo i buchi neri come se fossero ologrammi – ovvero, sottraendo una dimensione – due fisici teorici della Sissa di Trieste, Francesco Benini e Paolo Milan, suggeriscono una soluzione al dilemma delle proprietà termodinamiche di questi oggetti estremi

DALL’ASTRONOMIA UNA MAPPA DEL MANTELLO TERRESTRE

Lassù, sotto i nostri piedi

Sequencer, un algoritmo sviluppato per l’analisi dati in astronomia, si rivela estremamente utile in geofisica: dall’analisi di migliaia di sismogrammi raccolti in 30 anni di lavoro scientifico ecco una nuova mappa del mantello terrestre, appena sopra il nucleo di ferro liquido a una profondità di 3000 chilometri. lo studio su Science

AUMENTA L’ABITABILITÀ DI PIANETI DISTANTI MA NASCONDE I BIOMARCATORI

La polvere fa bene alla vita

In base ai risultati di uno studio pubblicato su Nature Communications, l’abitabilità di un esopianeta non dipende solo da come la sua stella lo irradia ma anche dalla composizione atmosferica del pianeta stesso. In particolare, la polvere dispersa nell’aria potrebbe rendere abitabili pianeti che altrimenti non lo sarebbero, anche se di fatto rende più difficile individuare i biomarcatori in essi eventualmente presenti

I RISULTATI IMPONGONO UN PERFEZIONAMENTO DEI MODELLI NUCLEARI

Comportamenti inattesi dai “nuclei a specchio”

Esperimenti di precisione condotti in un acceleratore elettronico utilizzando due “nuclei a specchio” isotopi dell’idrogeno e dell’elio hanno rivelato la necessità di rivedere le previsioni dei modelli nucleari teorici circa la disposizione di protoni e neutroni nel cuore della materia

NELLE IMMAGINI DELLA SONDA OSIRIS-REX DELLA NASA

Segni di termoclastismo su Bennu

Analizzando le immagini di Bennu ottenute dalla sonda Osiris-Rex della Nasa tra marzo e aprile del 2019, un team di scienziati ha trovato evidenze di fratture termiche su rocce sparse nella superficie dell’asteroide. È la prova di come questi processi degradativi, dovuti all’escursione termica giornaliera, svolgano un ruolo importante sulle superfici di corpi senza atmosfera, con importanti implicazioni per la comprensione della loro evoluzione. I dettagli su Nature Communications

COSA SARÀ IN GRADO DI FARE IL NUOVO TELESCOPIO SOLARE EUROPEO?

Tutta la scienza di Est, in un click

Il volume “The science of Est” raccoglie tutti i 77 articoli scritti da astronomi solari professionisti provenienti da 30 diversi centri di ricerca e università europee, dedicati alle osservazioni e alle ricerche sulla fisica solare che saranno rese possibili dal futuro telescopio Est. Ne abbiamo parlato con Salvatore Guglielmino e Luca Giovannelli, che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera