A SOLI QUATTRO ANNI LUCE DA NOI

Proxima c, dica cheese

Un nuovo studio con lo strumento Sphere ha provato a scovare definitivamente Proxima c, il secondo possibile pianeta attorno a Proxima Centauri, la stella più vicina a noi dopo il Sole. Ne parliamo con Raffaele Gratton, dell’Inaf, che ha coordinato il lavoro

IL TELESCOPIO SPITZER NE MISURA I TEMPI

Mazurca per buchi neri

L’osservatorio a infrarossi della Nasa ci regala un ultimo ballo: quello di due buchi neri nella galassia Oj 287. Due volte ogni 12 anni, il più piccolo dei due “attraversa” l’enorme disco di gas che circonda il compagno più grande, creando un lampo di luce più luminoso di un miliardo di miliardi di stelle

IL SOLE È MENO ATTIVO DEGLI ALTRI ASTRI A ESSO SIMILI

Nati sotto una quieta stella

Analizzando i dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler fra il 2009 e il 2013, e integrandoli con le misure astrometriche di Gaia, un team di ricercatori del Max Planck, in Germania, ha selezionato un esteso campione di stelle del tutto analoghe al Sole per confrontare l’attività di quest’ultimo con quella delle sue simili. Ne è emerso che la nostra è una stella sorprendentemente calma. I risultati sono pubblicati su Science

LA DIRETTA SU YOUTUBE SABATO 2 MAGGIO ALLE ORE 21

Alla scoperta di altri mondi… in streaming

Astronome e astronomi dell’Università e dell’Inaf di Padova apriranno le cupole che ospitano due dei tre telescopi dell’Osservatorio di Asiago e, insieme al pubblico, scandaglieranno il cielo alla ricerca di mondi lontani, fuori dal Sistema solare

A 250 MILIONI DI ANNI LUCE DALLA TERRA

Giri di valzer attorno al buco nero dello Scultore

Secondo un nuovo studio condotto utilizzando le osservazioni in banda X degli osservatori spaziali Chandra della Nasa e Xmm-Newton dell’Esa, le emissioni X ripetute ogni nove ore del buco nero al centro della galassia Gsn 069, nella costellazione dello Scultore, sarebbero il prodotto di tre pasti giornalieri di materia di una stella sopravvissuta alla sua gravità, ora in orbita attorno all’oggetto compatto. Tutti i dettagli su Mnras

VEICOLO “AD ALTO RISCHIO MA ALTO RENDIMENTO”

L’ingegno dell’elicottero marziano

Si chiamerà “Ingenuity” l’elicottero della missione della Nasa che partirà la prossima estate, con destinazione il Pianeta rosso. Il nome, proposto da una giovane studentessa dell’Alabama, è stato scelto tra le 28mila proposte arrivate per il contest “Name the rover”. Perché, come ricorda la studentessa, l’ingegno è ciò che permette alle persone di realizzare cose straordinarie e ci consente di espandere i nostri orizzonti ai confini dell’universo

ESOPIANETA DI TRE MASSE GIOVIANE

Il sistema planetario di Kepler-88 ha un nuovo re

Un team di ricercatori dell’Università delle Hawaii ha scoperto un pianeta enorme – Kepler-88d – nel sistema della stella Kepler-88, a poco più di mille anni luce da noi. La sua presenza spodesta il precedente sovrano (Kepler-88c) e potrebbe spiegare meglio la dinamica peculiare del più piccolo fra i pianeti di questo sistema, Kepler-88b