DALLA POLVERE ALLA NATIONAL ACADEMY OF SCIENCES

Daniela Calzetti, un’astronoma a redshift zero

Nata a Parma, naturalizzata statunitense, oggi a capo del dipartimento di astronomia della University of Massachusetts Amherst, Daniela Calzetti è appena stata eletta membro della National Academy of Sciences, il più alto riconoscimento alla carriera negli Stati Uniti. Il suo nome è noto nella comunità scientifica grazie all’omonima legge che descrive l’attenuazione della luce delle galassie causata dalla presenza di polveri

LO STUDIO È PUBBLICATO SU SCIENCE

Ryugu arrossisce baciato dal Sole

Grazie alle osservazioni spettroscopiche e morfologiche che Hayabusa2 ha effettuato durante il suo primo touchdown su Ryugu, un team di astronomi avanza una possibile spiegazione della differente colorazione che la “trottola spaziale” mostra a differenti latitudini, proponendo un modello evolutivo del primitivo asteroide carbonaceo

MATERIA ESOTICA TROVATA SPERIMENTALMENTE

Lunga vita all’elio pionico

Per la prima volta è stata dimostrata sperimentalmente l’esistenza di atomi di elio pionico, ossia atomi di elio nei quali un elettrone è stato sostituito con un pione, che in questo caso vive mille volte più a lungo di quanto non faccia normalmente in altri atomi. La scoperta apre modi completamente nuovi per studiare i pioni con i metodi dell’ottica quantistica. Tutti i dettagli su Nature

TUTTI I DETTAGLI SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

La materia oscura potrebbe giocare a nascondino

Secondo tre ricercatori del Berkeley Lab, nei dati raccolti dagli attuali esperimenti progettati per dare la caccia alle ipotetiche particelle di materia oscura potrebbero esserci le tracce di nuovi segnali generati dall’interazione della materia oscura con i nuclei atomici. Tracce che, in una prima analisi, potrebbero essere passate inosservate

IN UN SISTEMA BINARIO A 6.5 ANNI LUCE DAL SOLE

Luhman 16A, la stella a strisce

Grazie a osservazioni con il Very Large Telescope e sofisticati modelli predittivi, un team di astronomi ha scoperto che l’atmosfera di Luhman 16A, la nana bruna più vicina a noi conosciuta, mostra bande orizzontali simili a Giove e Saturno. I dettagli su The Astrophysical Journal

SCOPERTO CON IL TELESCOPIO DA 2,2 METRI DELL’MPG/ESO 

Buco nero a mille anni luce dalla Terra

È il più vicino al Sistema solare tra tutti quelli trovati finora e fa parte di un sistema triplo che può essere visto a occhio nudo. Situato nella costellazione del Telescopio, ha una massa pari ad almeno quattro volte quella del Sole, ed è stato il moto delle due stelle compagne a tradirne la presenza

A 650 ANNI LUCE DA NOI

Atomi di ferro brillano nell’atmosfera di Kelt-9b

Un gruppo di ricercatori italiani, olandesi e svizzeri ha rivelato per la prima volta tracce di ferro neutro in emissione nella caldissima atmosfera di un pianeta extrasolare. Questa scoperta è un importante passo avanti verso studi comparativi di pianeti e stelle ospiti, che favorirà una migliore comprensione di come i pianeti stessi si formino