IL LAVORO PUBBLICATO SU NATURE GEOSCIENCE

Una Venere vulcanica

Un nuovo studio ha identificato 37 strutture vulcaniche recentemente attive su Venere. Il lavoro, basato su precisissime simulazioni morfologiche ed evolutive in 3D, fornisce le prove che Venere – il pianeta più vulcanico del Sistema solare – è un corpo geologicamente attivo

CATEGORIZZARE I GAMMA RAY BURST CON IL MACHINE LEARNING

A chi somiglia quel Grb? Te lo dice l’algoritmo

Messo a punto da un team di studenti del primo anno dell’università di Copenhagen, un programma di intelligenza artificiale, partendo dai dati del telescopio spaziale Swift, è giunto autonomamente alla conclusione che i lampi di raggi gamma sono classificabili in due grandi gruppi: quelli lunghi e quelli corti. Proprio come dicono gli astrofisici. Mal “lui” è anche in grado di classificarli tutti

STUDIO SUI GRANI PRESOLARI DI CARBURO DI SILICIO

Galleggiando in un mare di plasma

C’è una relazione tra campi magnetici e sintesi di elementi chimici nelle giganti rosse Agb. La illustra una ricerca, pubblicata su The Astrophysical Journal Letters, guidata da Diego Vescovi del Gran Sasso Science Institute e da Sergio Cristallo dell’Inaf d’Abruzzo

EVENTO STUDIATO CON NICER, SWIFT, NUSTAR E XMM-NEWTON

Stellina dispettosa sfila la corona a un buco nero

Un team di ricercatori guidato dall’astrofisico romano Claudio Ricci, oggi in Cile all’Università Diego Portales di Santiago, ha osservato per la prima volta la corona di un buco nero supermassiccio scomparire nell’arco di appena 40 giorni, per poi riapparire nei due anni successivi. A innescare la drastica trasformazione potrebbe essere stata la collisione con una stella

FORTEMENTE OSCURATI, POTREBBERO SPIEGARE IL FONDO X

Scambio d‘identità per 28 buchi neri supermassicci

Grazie a diversi telescopi, gli astronomi hanno scoperto che dietro a oggetti apparentemente comuni si cela in realtà una delle popolazioni di buchi neri più ricercate in assoluto, quella dei buchi neri “fortemente oscurati”. La vera identità di questi buchi neri supermassicci sta aiutando a risolvere un mistero che ha avvolto l’astrofisica per lungo tempo: il fondo di raggi X. Tra gli autori, Roberto Gilli dell’Inaf di Bologna. Tutti i dettagli su ApJ

GLI EMIRATI SONO PRONTI PER MARTE

Hope for launch

La missione Al Amal – Hope – degli Emirati Arabi Uniti è pronta al lancio. Inizialmente programmato per martedì scorso, è stato posticipato alle 23:58 ora italiana di domenica 19 luglio a causa delle condizioni atmosferiche sfavorevoli nel sito preposto, l’isola giapponese di Tanegashima. Nell’articolo andiamo a conoscere le caratteristiche strumentali e gli obiettivi scientifici della missione

LA SONDA SI È AVVICINATA FINO A 77 MILIONI DI CHILOMETRI

Prime immagini dei falò sulla superficie del Sole

Svelate oggi le prime immagini del Sole ottenute dalla missione Solar Orbiter dell’Esa. Lo strumento Metis, un coronografo italiano ottimizzato per l’osservazione dello strato più esterno dell’atmosfera solare, è in prima linea nell’osservazione dei “falò” solari, onnipresenti eruzioni in miniatura