STUDIO DAI DATI DELLE SONDE GRAIL

Il lato caldo della Luna

La Luna presenta marcate asimmetrie tra il lato visibile e quello nascosto, legate a differenze geologiche, strutturali e nella distribuzione di elementi radiogeni. Un recente studio basato sui dati della missione Grail della Nasa ha rivelato che l’interno del lato visibile è fino a 170 °C più caldo, probabilmente a causa della maggiore concentrazione di elementi radioattivi come torio e titanio. Tutti i dettagli su Nature

A CACCIA DI LENTI GRAVITAZIONALI NEL DOMINIO DEL TEMPO

Un milione e 200mila euro al progetto Darker

Con il sostegno del Fondo italiano per la scienza erogato dal Ministero dell’università e della ricerca, la ricercatrice Inaf Cristiana Spingola guiderà un progetto per cercare, attraverso osservazioni con la tecnica Vlbi, minuscole lenti gravitazionali e sondare i misteri di energia e materia oscura. Fornirà anche una misura indipendente della costante di Hubble

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE

Una barra agitata, undici miliardi di anni fa

Osservato per la prima volta nell’universo lontano un intenso episodio di formazione stellare (starburst) innescato dal flusso di gas attraverso una barra. Lo studio, a guida giapponese, è stato compiuto con l’interferometro Alma. La scoperta potrebbe rappresentare un meccanismo alternativo ai merger per indurre violenti starburst nelle galassie a disco nell’universo lontano

LA SCOPERTA RAFFORZA L’IMPORTANZA DELL’OPEN SCIENCE

Pianeta nano ai confini del Sistema solare

Un team di Princeton ha annunciato la scoperta di 2017 OF201, oggetto transnettuniano di 700 km di diametro: abbastanza da poter essere classificato come pianeta nano. La sua traiettoria estesa e insolita – circa 25mila anni per compiere un’intera rivoluzione – potrebbe non solo suggerire la presenza di altri corpi simili, attualmente invisibili agli strumenti, ma anche mettere in discussione l’esistenza del cosiddetto Pianeta Nove

DALLE CANARIE, UNA GALLERIA D’IMMAGINI DELLA NOSTRA STELLA IN ULTRA-HD

Con l’image restoring, il Sole in 8K

Applicando tecniche di ricostruzione dell’immagine a una serie di scatti realizzati con il Vacuum Tower Telescope, un team di ricercatori del Leibniz-Institut für Astrophysik di Potsdam, in Germania, ha ottenuto immagini del Sole ad altissima definizione, nelle quali è possibile distinguere nitidamente i dettagli più fini delle sue regioni attive. Tutti i dettagli su Solar Physics

CARICANO L’UNA CONTRO L’ALTRA A VELOCITÀ DI 500 KM/S

Disfida tra galassie nello spazio profondo

Osservata per la prima volta una violenta collisione cosmica in cui una galassia ne “trafigge” un’altra con un’intensa radiazione. I risultati, pubblicati su Nature, mostrano che questa radiazione smorza la capacità della galassia “ferita” di formare nuove stelle. Il nuovo studio ha combinato osservazioni del Vlt dell’Eso e di Alma, rivelando tutti i dettagli cruenti di questa battaglia galattica

A 155 ANNI LUCE DALLA TERRA

Disco di ghiaccio cinge una giovane stella

Per la prima volta, il telescopio spaziale James Webb ha osservato in modo inequivocabile ghiaccio d’acqua cristallino in un disco di detriti attorno a una giovane stella simile al Sole. Il risultato, pubblicato la scorsa settimana su Nature, conferma la presenza di un ingrediente chiave nei processi di formazione planetaria e apre nuove prospettive nello studio dei sistemi extrasolari