LA NUBE COSMICA LAMPEGGIA IN SINCRONIA CON IL BUCO NERO

Pulsazioni gamma dalla costellazione dell’Aquila

Da una nube di gas poco appariscente a 100 anni luce di distanza dal noto microquasar Ss433, è stato osservato un segnale gamma che pulsa come il battito di un cuore, sincronizzato con la precessione del disco di accrescimento del buco nero di Ss433. Tutti i dettagli della scoperta – e un’ipotesi per spiegare l’origine della strana emissione – su Nature Astronomy

AVREBBE IL PIÙ GRANDE CRATERE DA IMPATTO DEL SISTEMA SOLARE

Ganimede, che botta!

Rianalizzando il sistema di avvallamenti concentrici che solcano le parti più antiche e scure di quasi tutta la superficie di Ganimede, luna di Giove, una ricerca giapponese ha concluso che queste smagliature devono essere le vestigia di un unico evento catastrofico globale, provocato da un asteroide con un raggio di circa 150 km

IL SAPORE SFUGGENTE DEL QUARTO NEUTRINO

Neutrini sterili? Non pervenuti

Due esperimenti sulle oscillazioni dei neutrini – Daya Bay a Hong Kong e Minos+ nel Minnesota – pongono i limiti più stringenti mai ottenuti fino a oggi sulle caratteristiche di un ipotetico quarto neutrino – il neutrino sterile. Ma la possibilità che una tale particella esista rimane comunque aperta

SUPERGIGANTE ROSSA NELLA POLVERE

Così si oscurò Betelgeuse

Cosa fece impallidire per mesi, dal novembre 2019 all’aprile 2020, una fra le stelle più brillanti del cielo? Una possibile risposta arriva ora da una lunga campagna osservativa condotta in banda ultravioletta con il telescopio spaziale Hubble: la responsabile fu una nube di polvere prodotta a seguito di un’imponente emissione di plasma dalla stella stessa

L’UNIVERSO TERMINERÀ CON FUOCHI D’ARTIFICIO STELLARI

E alla fine esplosero le nane nere

Il fisico Matt Caplan dell’Università dell’Illinois propone sulle pagine di Monthly Notices of the Royal Astronomical Society una nuova teoria, alternativa allo spegnimento lento e sommesso, su quello che sarà – tra innumerevoli miliardi di anni – l’ultimo atto del cosmo. «Uno spettacolo che non potrà comunque avere spettatori», commenta Massimo Della Valle dell’Inaf di Napoli

LO STRANO CASO DELLA GALASSIA SPT 0418-47

Molto giovane, incredibilmente ordinata

Trovare una galassia così “composta“ a 12 miliardi di anni luce da noi è stata una grande sorpresa. Visto da Alma grazie a una lente gravitazionale, il suo è il disco galattico più ordinato mai osservato nell’universo primordiale. A firmare l’articolo, uscito oggi su Nature, un team guidato da una dottoranda del Max Planck originaria del Salento, Francesca Rizzo

DUE ANNI DI SCOPERTE SORPRENDENTI

Tess, missione principale conclusa

Il 4 luglio scorso il cacciatore di pianeti della Nasa, Tess, ha terminato con successo la sua missione principale durata due anni, durante la quale ha osservato circa il 75 per cento del cielo stellato. Nel catturare questo gigantesco mosaico, Tess ha trovato 66 nuovi esopianeti e quasi 2100 candidati in attesa di conferma. Ora inizia la missione estesa, nella quale l’acquisizione delle immagini sarà tre volte più veloce