LA IAU HA APPROVATO UNA SERIE DI NUOVI NOMI PER L’ASTEROIDE DI OSIRIS-REX

Uno stormo di nuovi nomi per Bennu

L’asteroide della missione Osiris-Rex della Nasa ha ricevuto numerosi nuovi nomi per i crateri e i massi che si trovano sulla sua superficie. Proseguendo la tradizione dei precedenti, i nomi scelti dall’Unione astronomica internazionale sono quelli di creature alate mitologiche o appartenenti al mondo fantastico

È L’INIZIO DI UNA NUOVA ERA PER LA RADIOASTRONOMIA

Nasce l’Osservatorio Ska

L’Osservatorio Ska (Skao) è stato ufficialmente inaugurato oggi. Si unisce alle molte organizzazioni intergovernative dedicate alla scienza su ampia scala, come Cern, Eso, Esa e Iter. Tavani (Inaf): «Siamo orgogliosi che l’Italia sia tra i Paesi fondatori dell’Osservatorio, segno del grande interesse della comunità italiana per la scienza e la tecnologia legate a Ska»

SI COMPORTA COME UNA “SPUGNA” CATTURANDO L’ATMOSFERA DEL PIANETA

I segreti di Marte nella polvere di Phobos

L’origine dei due satelliti di Marte, Phobos e Deimos, resta un mistero. Per contribuire alla sua soluzione la Jaxa sta organizzando per il 2024 il lancio della missione Mmx, che avrà il compito di prelevare un campione dalla superficie di Phobos, mappare Deimos, e spedire verso la Terra il campione raccolto. Tuttavia, un recente studio dell’Università di Berkeley ha mostrato che l’analisi della regolite di Phobos potrebbe dare un notevole contributo per avere informazioni anche sulla composizione dell’atmosfera nel passato di Marte

SCADENZE IL PRIMO MARZO (ESA) E IL PRIMO APRILE (BREAKTHROUGH)

Opportunità per scienziati, in erba e in carriera

È online il bando annuale per le posizioni da Young Graduate Trainee presso l’Esa, l’Agenzia spaziale europea, con un centinaio di ruoli riservati a chi ha appena completato – o sta per completare – un corso accademico di laurea magistrale. Per gli scienziati che hanno già una certa carriera alle spalle, invece, sono aperte le candidature per il Breakthrough Prize, noto anche come l’Oscar della scienza

ACCELERAZIONI FINO A 7 MEV NELLE REGIONI MENO DENSE

Elettroni ultrarelativistici nelle fasce di Van Allen

I risultati di uno studio basato sui dati della sonda Van Allen Probes mostrano che, quando la densità del plasma nella magnetosfera è significativamente inferiore alla media, gli elettroni della fascia di Van Allen possono raggiungere energie ultrarelativistiche. Ciò ha importanti implicazioni nella comprensione dell’origine di questi elettroni attorno alla Terra, e potrebbe applicarsi anche ad altri pianeti come Giove, Saturno e altri plasmi magnetizzati nel Sistema solare

IN UNA APOD TUTTE LE SFUMATURE DI UNA METEORA

Stella cadente in technicolor

L’immagine astronomica del giorno di ieri, martedì 2 febbraio, è una meteora delle Quadrantidi immortalata dal fotografo americano Frank Kuszaj all’inizio di gennaio. A renderla unica, le sfumature colorate – colte dalla macchina fotografica – dovute agli elementi ionizzati rilasciati durante la disintegrazione in atmosfera

FRA GLI AUTORI ANCHE CINQUE RICERCATORI DELL’INAF

Da Catania un tomografo muonico per i container

Realizzato un prototipo in grado di determinare la posizione in 3D di un piccolo blocco di piombo. Sostituendo gli attuali fotosensori con fotomoltiplicatori al silicio di nuova generazione, già disponibili sul mercato, potrebbe essere impiegato dalle autorità portuali per rilevare l’eventuale presenza di materiale radioattivo