ALL’INTERNO DEL SATELLITE TYVAK-0130

Geostare2: piccoli telescopi a caccia di relitti

Si chiama Geostare2, è costituito da due piccoli ma potenti telescopi mono-specchio e promette non solo di fare osservazioni astronomiche ma anche di monitorare i satelliti in orbita attorno al nostro pianeta. I due occhi sensibili alla luce visibile si trovano all’interno del nano-satellite Tyvak-0130, lanciato il 15 maggio scorso da Space X. Con le ultime immagini ricevute, è stato completato con successo il controllo in orbita e la messa in servizio del satellite

IL RALLENTAMENTO È STATO STIMATO OSSERVANDO IL FLUSSO DI ERCOLE

Freno a materia oscura per la barra della Galassia

Secondo un nuovo studio condotto da ricercatori della University College London e dalla University of Oxford, la rotazione della barra della Via Lattea è rallentata di circa un quarto dalla sua formazione. Tale rallentamento, dovuto alla materia oscura, era previsto da trent’anni ma solo adesso è stato confermato da una misura effettuata dal satellite Gaia. Tutti i dettagli su Mnras

FU CREATO DA UN IMPATTO 4,2 MILIARDI DI ANNI FA

Datato uno dei crateri più antichi della Luna

Una nuova analisi di un campione di roccia lunare raccolto dagli astronauti della missione Apollo 17 rivela che il bacino della Serenità è ancora più antico di quanto si pensasse. La formazione di questo grande cratere, stimata grazie a nuove tecniche di datazione e simulazioni numeriche, risalirebbe a 4,2 miliardi di anni fa, prima ancora dell’intenso bombardamento tardivo che ha prodotto molti dei crateri da impatto sulla Luna

RILEVATA POLARIZZAZIONE DOPO 90 SECONDI DALL’ESPLOSIONE

Risolto un enigma decennale sui lampi gamma

Un team internazionale di scienziati, guidato da astrofisici dell’Università di Bath nel Regno Unito, ha derivato le proprietà del campo magnetico in un lontano Gamma Ray Burst dopo soli 90 secondi dall’esplosione, confermando per la prima volta una previsione teorica di lunga data. Con il commento di Cristiano Guidorzi e Marco Marongiu dell’Inaf, co-autori dello studio. Tutti i dettagli su Mnras

SVELATO IL MISTERO DEL DRASTICO CALO DI LUMINOSITÀ DELLA STELLA

Il “polverone” che oscurò Betelgeuse

Fu un enorme velo di polvere, e non un’imminente esplosione, a causare la ‘grande attenuazione’ di Betelgeuse, la seconda stella più brillante della costellazione di Orione, percepibile anche a occhio nudo tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. Lo conferma una nuova analisi di osservazioni effettuate con il Very Large Telescope dell’Eso in Cile, i cui risultati sono stati pubblicati oggi su Nature

GRAZIE AI DATI RACCOLTI DA IBEX IN UN CICLO SOLARE COMPLETO

La prima mappa tridimensionale dell’eliosfera

Utilizzando i dati raccolti tra il 2010 e il 2019 dal satellite Ibex della Nasa, per la prima volta è stato mappato il confine dell’eliosfera, la regione dello spazio che circonda il Sole nella quale la densità del vento solare è maggiore di quella della materia interstellare. Per fare questa misurazione, gli scienziati hanno usato una tecnica simile a quella impiegata dai pipistrelli per “vedere” le pareti di una grotta. Tutti i dettagli su ApJ

SVELATI I TEMI SCIENTIFICI DELLE TRE FUTURE MISSIONI DI CLASSE L DELL’ESA

Con Voyage 2050 il futuro è oggi

Voyage 2050 è il nuovo programma scientifico dell’Esa che contempla le missioni spaziali che opereranno dal 2035 al 2050. Nel piano sono previste tre missioni di classe L, i cui pilastri scientifici sono stati ora annunciati: lune dei pianeti giganti del Sistema solare, esopianeti temperati o ecosistema galattico, e universo primordiale. Con il commento dell’astrofisico Fabio Favata, coordinatore del programma scientifico dell’Esa