STUDIO PUBBLICATO SU APJ LETTERS

È nato prima il Sole o l’acqua? Ce lo dice il deuterio

A circa 460 anni luce dalla Terra, nella protostella L1527 IRS, Jwst ha trovato per la prima volta ghiaccio d’acqua semi-pesante attorno a una stella simile al Sole. Una scoperta che potrebbe dirci qualcosa di più sull’origine dell’acqua nel Sistema solare: una frazione elevata di acqua pesante in questi ambienti indicherebbe infatti che l’acqua era già presente nella nube stellare da cui esso ha avuto origine

IMMAGINE CREATA SOVRAPPONENDO PIÙ DI CENTO DIVERSE ESPOSIZIONI

I mille colori della Galassia dello Scultore

Prodotta da un team di astronomi guidati da Enrico Congiu dell’Eso usando lo strumento Muse del Vlt, la nuova immagine di Ngc 253 – a 11 milioni di anni luce da noi – mostra la galassia in dettaglio e con migliaia di sfumature di colore, consentendo di distinguere le singole regioni di formazione stellare, fin quasi alla scala delle singole stelle. Lo studio sarà pubblicato su Astronomy & Astrophysics

SI È APPENA AGGIUDICATO UN ERC ADVANCED GRANT DA 3,5 MILIONI DI EURO

Martino Marisaldi, fisico con la testa oltre le nuvole

Da Bologna a Bergen, in Norvegia, inseguendo i lampi gamma terrestri, fenomeno del quale è uno fra i maggiori esperti al mondo. Ora, grazie al generoso finanziamento che gli ha assegnato lo European Research Council, potrà studiarli dall’alto, volando sopra le nubi temporalesche e osservando per la prima volta le regioni responsabili dell’emissione gamma e vedendo come evolvono in seguito a un fulmine

TECNICA MAI UTILIZZATA DALLO SPAZIO PER OSSERVARE L’ATMOSFERA SOLARE

Proba-3: una corona per due (satelliti)

Per la prima volta, due satelliti dell’Agenzia spaziale europea sono riusciti a creare insieme un’eclissi totale di Sole artificiale, aprendo nuove strade allo studio della nostra stella e contribuendo a migliorare le previsioni della meteorologia dello spazio. La missione vede anche il contributo dell’Istituto nazionale di astrofisica, con il supporto dell’Agenzia spaziale italiana

UN LIBRO SUL PROBLEMA DEI DETRITI SPAZIALI E SU COME GESTIRLO

Spazzini spaziali

L’affollamento dello spazio circumterrestre sta diventando un problema. Di che cosa si tratta e come si può affrontare ce lo spiega “Spazzini spaziali. Per un futuro sostenibile dello spazio”, un libro scritto da Ettore Perozzi con prefazione di Roberto Battiston. Lo abbiamo letto per voi

IMMAGINI INEDITE PRESENTATE LA SCORSA SETTIMANA AL MEETING AAS

Vista sulla corona solare dalla Stazione spaziale

Grazie alla nuova tecnologia introdotta dal coronografo Codex della Nasa, sviluppato in collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica – che ne ha curato la calibrazione, avvenuta a Torino – e installato sulla Iss, gli scienziati hanno potuto osservare per la prima volta i cambiamenti di temperatura nell’atmosfera esterna del Sole

I BRACCI DISTORTI DELLA GALASSIA RICORDANO LA TESTA DI UN CONIGLIO

Medusa con le orecchie nell’ammasso della Chioma

Un nuovo studio condotto con Alma, guidato da astronomi della Yale University, analizza la curiosa conformazione della “galassia medusa” Ngc 4858 – nell’ammasso della Chioma, a 300 milioni di anni luce da noi. Plasmata dall’azione della “ram pressure”, dovuta al moto della galassia all’interno dell’ammasso, Ngc 4858 mostra con una chiarezza senza precedenti il fenomeno del “fallback”