ESCURSIONE TERMICA DI 450 GRADI FRA IL LATO NOTTURNO E QUELLO DIURNO

Fosco al mattino terso la sera, il cielo di Wasp-94A b

Osservate con Jwst “mattine” nuvolose e “sere” serene su un gigante gassoso a 700 anni luce da noi. I risultati suggeriscono che gli aerosol atmosferici dell’esopianeta siano costituiti prevalentemente da nubi generate dalla condensazione. Nubi che si formano, circolano ed evaporano mentre attraversano i forti sbalzi di temperatura presenti sul pianeta. Lo studio è stato pubblicato oggi Science

LANCIO IN PROGRAMMA TRA IL 2028 E IL 2029 CON UN RAZZO ARIANE 6

Comet Interceptor, il primo strumento è pronto

Completata e consegnata la porzione Dfp-B2 della suite di strumenti per lo studio di polvere, campi magnetici ed elettrici e plasma nell’ambiente della cometa – ancora sconosciuta – che la missione Esa, una volta raggiunto il sito di attesa in L2, si propone di intercettare. Responsabile scientifico del sensore Disc (uno degli strumenti di Dfp-B2) è Vincenzo Della Corte dell’Inaf di Napoli

RICOSTRUENDO LE ABBONDANZE DI SILICIO, ZOLFO, ARGON E CALCIO

Il codice chimico dell’ammasso di Perseo

Nel cuore della costellazione di Perseo si trova uno degli oggetti più massicci dell’universo conosciuto, un ammasso di galassie e gas. Un team internazionale ha mostrato che le abbondanze di alcuni elementi osservate nell’ammasso possono essere spiegate correggendo in modo sostanziale i modelli standard di evoluzione stellare e di supernova. I risultati sono stati pubblicati in tre articoli su ApJ

IL RIESAME DEI DATI DI HUBBLE SOLLEVA DUBBI SULLA LORO ESISTENZA

Niente geyser su Europa

Un nuovo studio guidato dal Kth svedese mette in discussione l’esistenza dei pennacchi sulla luna gioviana Europa. Riesaminando i dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble, i ricercatori hanno scoperto che i segnali interpretati nel 2013 come geyser sarebbero in realtà dei falsi positivi. Giuseppe Piccioni (Inaf): «Ciò non significa che non ce ne siano, ma che servono ulteriori osservazioni per poterlo provare»

È IL SECONDO SISTEMA PIÙ DISALLINEATO SCOPERTO FINORA

Super-nettuniano sbilenco e contromano

Osservando il pianeta extrasolare Toi-1710 b con gli spettrografi Giano-B e Harps-N, montati al Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, si è scoperto che la sua orbita è retrograda e altamente inclinata (circa 150°), probabilmente a causa di interazioni pianeta-pianeta e non a perturbazioni esterne. A guidare lo studio, Giacomo Mantovan dell’Università di Padova e dell’Istituto nazionale di astrofisica

TINKERING, BOARD GAMES E TANTE ATTIVITÀ DIDATTICHE

Inaf a Play 2026, dove giocare è un atto politico

La diciassettesima edizione di “Play – Festival del gioco” torna a BolognaFiere da venerdì 22 a domenica 24 maggio, quest’anno con un tema che va oltre il gioco stesso: gli ottant’anni del voto alle donne in Italia. L’Inaf sarà presente nell’area scientifica con il gioco da tavolo Pixel e le sue attività, convinto più che mai che il gioco sia uno degli strumenti più potenti che abbiamo per fare scienza insieme

LA SCIENZA E I SUOI PARADOSSI

Achille liberato dall’incantesimo di Zenone

Non semplici contraddizioni o giochi logici, ma “strumenti che guidano verso nuove scoperte”: così sono i paradossi presentati in “Grattacapi per geni” (Carocci editore), firmato dagli astrofisici Antonino Del Popolo e Massimo Capaccioli. Una piccola storia della fisica raccontata attraverso le sue crepe apparenti, scrive Massimo Della Valle in questa recensione