UN VOLUME DIVULGATIVO SUI PROGRESSI DELLA SCIENZA SPAZIALE

Alla conquista dello spazio interplanetario e oltre

Dalla prima corsa alla Luna alla ricerca della prossima Terra, il libro “In viaggio tra asteroidi e comete”, scritto da Antonio Piazzolla insieme a Giordano Cevolani, parla del viaggio straordinario compiuto dall’umanità alla conquista dello spazio interplanetario. Abbiamo intervistato uno degli autori, Antonio Piazzolla

IN ATTESA DELLA MISSIONE DELLA NASA IN PARTENZA NEL 2022

Mappa termica dell’asteroide metallico 16 Psyche

Sfruttando la potenza delle antenne Alma in Cile e la tecnica dell’interferometria è stata prodotta la prima immagine della temperatura di 16 Psyche a una risoluzione di 30 km/pixel – la più alta mai ottenuta da terra per immagini della temperatura di un asteroide. Ne parliamo con Saverio Cambioni, uno dei tre autori dello studio che riporta il risultato su Planetary Science Journal

NON CI SAREBBE STATO UN GRANDE LAGO, COME IPOTIZZATO DA ALTRI STUDI

Sul fondo del cratere Gale solo qualche stagno

Analizzando i dati del rover Curiosity della Nasa, un nuovo studio di geologi dell’Università di Hong Kong mette in dubbio che le rocce sedimentarie sulle quali è concentrata l’attività del laboratorio semovente si siano formate a partire da depositi lacustri. Si tratterebbe, perlopiù, di sabbia e limo precipitati dall’atmosfera e rielaborati dal vento

SU VENERE A DICEMBRE POTREBBE VERIFICARSI UNA PIOGGIA DI STELLE CADENTI

Afrodite e la cometa

Il 19 dicembre 2021 il pianeta Venere passerà a circa 50mila km dall’orbita della cometa Leonard (C/2021 A1), nella regione dove dovrebbero essere presenti meteoroidi di dimensioni superiori al millimetro. Questo potrebbe provocare una tempesta di meteore nell’atmosfera del pianeta che – se osservata – aiuterebbe gli astronomi a determinare l’attività del nucleo della cometa quando era a grandi distanze dal Sole, oltre le 30 unità astronomiche

CON L’APPRENDIMENTO AUTOMATICO, ANALIZZATE 24 MILIONI DI STELLE

158mila giganti rosse oscillanti per Tess

Grazie ai dati del satellite Tess della Nasa e a un nuovo metodo basato sull’apprendimento automatico, alcuni astronomi dell’Università delle Hawaii hanno individuato oltre 158mila giganti rosse oscillanti, su tutto il cielo, di cui hanno poi calcolato massa e distanza. Queste stelle, i cui ritmi di pulsazione derivano da onde sonore interne, rappresentano i primi accordi dell’esplorazione sinfonica della nostra galassia. Tutti dettagli su ApJ

UNO STRATO DI IONI DI BERILLIO “ENTANGLED”

Verso un sensore quantistico per materia oscura

Far marciare all’unisono in modo quantistico 150 atomi di berillio non è facile. Ma il microscopico sensore blu che ne deriva – secondo uno studio guidato dal Nist statunitense e recentemente pubblicato su Science – potrebbe agire da membrana per rivelare gli echi elettromagnetici di un certo tipo di materia oscura

MENO DELETERI DI QUANTO SI PENSASSE PER LE ATMOSFERE DEGLI ESOPIANETI

Via di fuga dai superflare delle nane rosse

Dall’analisi delle curve di luce di alcune nane rosse osservate con il Transiting Exoplanet Survey Satellite, un team di astronomi ha scoperto che i superflare tendono a verificarsi al di sopra di circa 55 gradi di latitudine: un risultato che ha rilevanti implicazioni per i modelli dei campi magnetici delle stelle e per l’abitabilità degli esopianeti che orbitano loro intorno. Tutti i dettagli su Mnras