LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Pulsar planet di massa terrestre: esotici e rari

Passando al setaccio i dati di archivio di 800 pulsar osservate dal Jodrell Bank Observatory negli ultimi 50 anni, un team di astronomi della University of Manchester ha scoperto che i pianeti di massa terrestre in orbita attorno alle pulsar sono estremamente rari. Ciò spiegherebbe perché Psr B1257+12, scoperto trent’anni fa, rimanga l’unico sistema di pianeti di massa approssimativamente simile a quella della Terra in orbita attorno a una stella di neutroni

SPERIMENTERÀ COME SCOPRIRE BIOMOLECOLE IN CONDIZIONI ESTREME

AstroBio è in volo: un laboratorio in un chip

Il mini satellite italiano AstroBio CubeSat è partito oggi a bordo di Vega-C dalla Guyana francese. Dalla quota di circa 5900 chilometri dovrà testare, in condizioni estreme, alcune tecnologie per l’individuazione di biomolecole nello spazio. Tecnologie che potranno poi essere impiegate su Marte, Europa o Encelado. Ne parliamo con John Brucato, astrobiologo dell’Inaf e co-responsabile del progetto AstroBio CubeSat

È FRA I 10 VINCITORI DEL CONTEST “SCIENCE IN SHORTS”

Nature premia il video di Samuele Ronchini

Girato all’Osservatorio astronomico di Campo Imperatore e ispirato a Gw 170817, l’evento che segnò la nascita dell’astronomia multimessaggera, il video di Samuele Ronchini – dottorando al Gssi e associato Inaf e Infn – cerca di immaginare la futura “tripletta d’oro”: fotoni, onde gravitazionali e neutrini emessi dalla stessa sorgente astrofisica. Al giovane ricercatore va un premio di 5000 euro

LA NITIDEZZA DELLE IMMAGINI DI JWST È IMPRESSIONANTE

Webb, cinque meraviglie dell’universo che verrà

Nebulosa della Carena, nebulosa planetaria Ngc 3132, spettro dell’atmosfera dell’esopianeta Wasp-96b, il Quintetto di Stephan e un ammasso di galassie che, agendo da lente gravitazionale, spinge lo sguardo del telescopio a oltre 13 miliardi di anni luce. Sono le prime immagini full-color prodotte da Jwst, svelate oggi dalla Nasa. Marco Tavani (presidente Inaf): «La nostra comunità è orgogliosa di essere parte attiva in questa straordinaria missione»

I PRIMI RISULTATI SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Planet Patrol e il Tes(s)oro dei cittadini scienziati

Si chiama Planet Patrol. È un progetto di scienza partecipata per la ricerca di falsi pianeti nei dati del satellite Nasa Tess. E a distanza di un anno dall’avvio ha già raccolto i suoi primi frutti, identificando su 999 candidati esopianeti del catalogo Tess Triple-9 709 veri candidati esopianeti e 144 falsi positivi. L’astrofisico campano Luca Cacciapuoti è l’autore principale dello studio, pubblicato su Mnras, che riporta i risultati della ricerca. Lo abbiamo intervistato

RECENSIONE DI “THE END OF ASTRONAUTS”, DI DONALD GOLDSMITH E MARTIN REES

Meglio il robot dell’astronauta

Da una parte costi proibitivi e finanziamenti meno generosi, dall’altra i progressi nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale rendono le macchine sempre più performanti rispetto all’essere umano. Ne parla l’astrofisica Patrizia Caraveo in una recensione pubblicata domenica scorsa sul Sole24Ore che, con il consenso dell’autrice, vi riproponiamo oggi su Media Inaf

JWST GUARDA OLTRE 13 MILIARDI DI ANNI INDIETRO

L’esordio di Webb è una lente gravitazionale

È stata rilasciata la prima immagine a colori del telescopio spaziale James Webb, in una diretta speciale dalla Casa Bianca: ritrae un ammasso di galassie la cui massa deflette e amplifica la luce di galassie ancora più lontane, luce che è partita oltre tredici miliardi di anni fa. Altre immagini e dati spettroscopici sono attesi alle 16.30 ora italiana di oggi, martedì 12 luglio