CON LA WIDE FIELD CAMERA 3 E LA ADVANCED CAMERA FOR SURVEYS

Hubble osserva un cielo tempestato di stelle

La fotonotizia di oggi mostra un’immagine ricca di stelle che appartengono all’ammasso globulare Ngc 6638 ripresa dal telescopio spaziale Hubble di Nasa ed Esa. Distinguere dalla Terra le stelle all’interno dei nuclei degli ammassi globulari è quasi impossibile, a causa delle distorsioni introdotte dall’atmosfera, ma grazie al lavoro di Hubble e alle prossime analisi del James Webb Space Telescope saremo in grado di migliorare la nostra comprensione di questi oggetti

NOTEVOLE ACCORDO TRA OSSERVAZIONI E ASPETTATIVE DELLA TEORIA MOND

Fornace, nessuna traccia d’aloni di materia oscura

I risultati di uno studio condotto sulle galassie nane del vicino ammasso della Fornace sfidano il modello cosmologico standard, suggerendo che tali galassie siano prive di aloni di materia oscura. Gli autori trovano invece un notevole accordo tra le osservazioni e le aspettative della Mond, o Dinamica newtoniana modificata. Lo studio è stato pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

È L’OGGETTO CON IL GAS INTERSTELLARE PIÙ VELOCE DELL’UNIVERSO

Ecco cosa succede attorno a una galassia Hot Dog

Sfruttando i potenti strumenti dell’Eso (Vlt con Muse e le antenne Alma in Cile) un gruppo di ricercatori guidati da Michele Ginolfi ha studiato nel dettaglio la galassia W0410, una delle sorgenti più luminose e massive dell’universo. Si tratta di una Hot Dog (Hot Dust-Obscured Galaxy), ossia un oggetto di transizione tra galassie e quasar: una rara popolazione di galassie iperluminose e oscurate da polveri molto più calde del normale. Per questo motivo tali sorgenti sono potenti emettitori nel medio infrarosso, banda nella quale sono state scoperte e selezionate. Lo studio è apparso su Nature Communications

IMPORTANTE PASSO AVANTI NELLA RICERCA DI STELLE DI PRE-SEQUENZA

Centoventimila giovani stelle della porta accanto

Un team di ricercatori guidato dall’astrofisica Loredana Prisinzano dell’Inaf di Palermo, avvalendosi del catalogo Edr3 di Gaia, ha identificato 124440 protostelle con età inferiore ai 10 milioni di anni entro un raggio di 4500 anni luce dal Sole. Grazie a un algoritmo di unsupervised machine learning è stato possibile associarle a 676 ammassi stellari o regioni di formazione stellare

LE NUOVE MISURE POTRANNO ESSERE UTILI PER PIANIFICARE LE OSSERVAZIONI

Abbagliati da Starlink? Uno studio ci svela quanto

Un team di studenti e docenti dell’Università dell’Arizona ha messo a punto un sensore per misurare la quantità di luce riflessa dai satelliti delle megacostellazioni in orbita bassa e lo ha usato per valutare in modo puntuale l’impatto di 61 dei piccoli satelliti di SpaceX. Ne parliamo con uno degli autori, il professor Roberto Furfaro, originario di Roccella Jonica, da 25 anni in Arizona

E RECUPERATO IN AUSTRALIA UN PEZZO DEL DRAGON STACCATOSI A MAGGIO 2021

SpaceX, decollata la prima sonda lunare coreana

Un Falcon 9 con a bordo Danuri, la prima sonda spaziale lunare della Corea del Sud, è decollato da Cape Canaveral alle 01:08 ora italiana di questa notte, aprendo un nuovo capitolo nel programma spaziale del paese. Sempre in questi giorni, è stato ritrovato un pezzo del Dragon utilizzato durante il ritorno della missione Crew-1 nel maggio 2021, piombato in un campo australiano un anno dopo

È UNO FRA I PIÙ LUMINOSI ED ENERGETICI SHORT GRB MAI REGISTRATI

Breve e potentissimo, un lampo gamma per Alma

Osservato per la prima volta alle lunghezze d’onda millimetriche, grazie alla sensibilità delle antenne di Alma, il bagliore di un lampo gamma corto, prodotto verosimilmente dalla fusione di una stella di neutroni con un’altra stella. Il team che ha condotto lo studio ha confermato che Grb 211106A – questo il suo nome – è uno fra i più brevi ed energetici gamma ray burst mai osservati