LO STUDIO ACCETTATO PER LA PUBBLICAZIONE SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Negli ammassi di galassie, meglio guardarci in due

Si chiamano radio lobi e sono enormi bolle di plasma prodotte dall’interazione tra un buco nero supermassiccio al centro d’una galassia con il mezzo circostante. Un team di astronomi guidati dall’Università di Leiden ha studiato queste strutture all’interno di quattordici ammassi di galassie, combinando i dati in banda X e nel radio ottenuti rispettivamente dall’osservatorio spaziale Chandra e dalla rete di radiotelescopi del Low Frequency Array

IL CONCORSO INAF PER LE SCUOLE

Da Gianni Rodari ai buchi neri

Il 23 ottobre, in onore del 102esimo anniversario della nascita di Gianni Rodari, l’Istituto nazionale di astrofisica rilancia il concorso di scrittura a tema astronomico per le scuole primarie e secondarie di primo grado ispirato al grande autore e pedagogista, giunto ormai alla terza edizione

PER TROVARE IL PROPRIO RUOLO NELLA SCIENZA MA NON SOLO

Viviana Acquaviva, dall’astrofisica al clima

È fra i vincitori della prima edizione della Simons Pivot Fellowship, un finanziamento che supporta gli scienziati che vogliono effettuare una transizione di carriera nella ricerca. In questo caso, dall’astrofisica alla scienza del clima. In questa intervista, Viviana Acquaviva racconta a Media Inaf come avverrà questo cambiamento, e soprattutto perché

IXPE SVELA I SEGRETI PIÙ ENERGETICI DI CASSIOPEA A

Scrutando nel campo magnetico d’una supernova

Misurata e mappata per la prima volta la polarizzazione dei raggi X emessi dai resti dell’esplosione di supernova Cassiopea A. Il risultato, ottenuto grazie alle osservazioni di Ixpe, missione congiunta Nasa-Asi, permetterà di spiegare il ruolo dei campi magnetici nella produzione della radiazione di alta energia nei resti di supernove

SCOPERTO UN SEGNALE CHE SI PRESENTA POCHI GIORNI PRIMA DELL’EVENTO

Allarme supernova, sirena d’esplosione imminente

Le supergiganti rosse, poco prima di esplodere in supernove, si oscurano fino a cento volte. È un campanello d’allarme che potrebbe segnalare per tempo che un evento cataclismatico sta per avvenire. In questo modo diventerebbe possibile prevedere in anticipo quando una supergigante rossa è sul punto di esplodere e puntare i telescopi per assistere in diretta alla morte della stella

XX FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA DAL 20 OTTOBRE AL PRIMO NOVEMBRE

Linguaggi: come ci parla l’universo

Vent’anni tondi per la storica manifestazione dedicata alla diffusione della scienza, edizione che quest’anno è dedicata ai “Linguaggi”. Le ricercatrici e i ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica saranno presenti con una variegata offerta di contenuti: conferenze, laboratori, tour e realtà virtuali, passando per la nostra nuova Escape room. Sempre se riuscirete a uscirne

UNA SENTINELLA PER LO SPACE WEATHER

Con Aso-S anche la Cina è in volo verso il Sole

Lanciato il 9 ottobre dal Centro spaziale di Jiuquan, terrà la nostra stella sott‘occhio da un’orbita eliosincrona per almeno quattro anni, così da studiarne il comportamento e monitorarne le manifestazioni più estreme – brillamenti ed espulsioni coronali di massa – proprio durante il picco di massima attività, previsto per il 2024-2025. «Un perfetto complemento al coronografo Metis di Solar Orbiter», dice a Media Inaf Marco Romoli, dell’Università di Firenze