IL TELESCOPIO NASA HA RIVELATO IL VAGITO DI STELLE APPENA NATE

Il tuffo di Webb nelle scogliere cosmiche

Il telescopio Jwst ha dato uno sguardo più appronfondito a una delle regioni di formazione stellari osservate all’inizio della sua missione: le scogliere cosmiche, Cosmic Cliffs in inglese, scoprendo 24 nuovi deflussi di idrogeno molecolare: uno dei segnali più spettacolari di formazione stellare attiva. A descrivere i dettagli delle osservazioni su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society è un team di astronomi guidato dalla Rice University

SONDANDO L’INTERNO DELLE STELLE CON L’ASTROSISMOLOGIA

Fibrillazioni rivelatrici nel cuore delle giganti rosse

Le stelle che presentano al proprio interno discontinuità strutturali sono numerose. Lo mostra uno studio, guidato da Mathieu Vrard della Ohio State University, condotto sui dati acquisiti dal telescopio spaziale Kepler e pubblicato oggi su Nature Communications. Fra gli autori c’è anche Enrico Corsaro dell’Inaf di Catania

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

I due mondi acquatici di Kepler-138

Un team guidato dagli astronomi dell’UdeM ha trovato prove che due esopianeti in orbita attorno a Kepler-138, una nana rossa a 218 anni luce di distanza, sono presumibilmente “mondi acquatici”, ossia pianeti in cui l’acqua costituisce una grande frazione del volume. Questi mondi sono diversi dai pianeti del Sistema solare ma potrebbero ricordare alcune delle lune ghiacciate nel Sistema solare esterno

LO STUDIO SU ENVIRONMENTAL MICROBIOLOGY

Quel che serve per sopravvivere su Marte

La vita sul Pianeta rosso, se esiste, deve affrontare condizioni ambientali sfavorevoli. Non tanto per l’assenza di acqua, che potrebbe formarsi in piccole quantità da un processo noto come deliquescenza, quanto per la presenza di sali, in grado di distruggere la struttura tridimensionale di Dna, Rna e proteine. Quali adattamenti fisiologici sarebbero necessari affinché un ipotetico microrganismo possa sopravvivere a questo stress? Un team di ricercatori guidato dalla Università tecnica di Berlino ha provato a rispondere a questa domanda studiando la risposta a queste condizioni in un organismo modello

NELLA TOP TEN C’È ANCHE DART

È Jwst il “Breakthrough” 2022 secondo Science

L’impresa scientifica più rivoluzionaria dell’anno, secondo la tradizionale selezione della rivista “Science”, è quella compiuta dal James Webb Space Telescope. Fra gli altri “breakthrough” selezionati c’è anche il successo della missione di difesa planetaria Dart. Con i commenti di Adriano Fontana ed Elisabetta Dotto dell’Istituto nazionale di astrofisica

IL PRIMO DEI NOVE SORVOLI RAVVICINATI DI IO

Juno punta gli occhi sull’infernale luna di Giove

La missione Juno della Nasa sta puntando gli “occhi” su Io, l’infernale luna di Giove, che rimarrà oggetto di attenzione del team per il prossimo anno e mezzo. Quello di oggi sarà il primo di nove passaggi ravvicinati, due dei quali da appena 1.500 chilometri di distanza. Gli scienziati useranno questi sorvoli per eseguire la prima campagna di monitoraggio ad alta risoluzione della luna ricoperta di magma

NELLA COSTELLAZIONE DELLA BALENA

Due “Terre” potenzialmente abitabili a 16 anni luce

Un team internazionale di ricercatori, tra cui alcuni dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), ha scoperto la presenza di due pianeti di massa comparabile a quella della Terra in orbita attorno alla stella Gj 1002, una nana rossa distante 16 anni luce da noi. Entrambi i pianeti orbitano all’interno della zona del sistema considerata potenzialmente abitabile.