LA NASA ANNUNCIA GLI ARTEMIS CONCEPT AWARDS

Sistemi di fissione nucleare sulla Luna

La Nasa ha selezionato tre proposte di concept design per un progetto di un sistema di alimentazione di superficie a fissione nucleare di classe 40 kilowatt che dovrebbe durare almeno 10 anni in ambiente lunare. Il sistema potrebbe essere pronto per il lancio entro la fine del decennio, per una dimostrazione sulla Luna nell’ambito della missione Artemis

IL LAVORO PUBBLICATO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Asterosismologia per studiare gli ammassi stellari

Un nuovo studio mostra come il metodo asterosismico, che permette di stimare la massa e l’età delle stelle attraverso lo studio delle oscillazioni stellari, può avere un ruolo cruciale per analizzare le singole popolazioni stellari presenti negli ammassi globulari

SUGLI ULTIMI MESSI IN ORBITA NON SONO STATE INSTALLATE LE VISIERE PARASOLE

Nuove preoccupazioni sulla luminosità di Starlink

Durante una tavola rotonda tenutasi al 240esimo meeting dell’American Astronomical Society, gli scienziati hanno discusso dell’impatto scientifico delle costellazioni di satelliti Starlink, dimostrando preoccupazione per via del fatto che gli ultimi 53 satelliti lanciati sono più luminosi dei precedenti e che quelli di seconda generazione saranno significativamente più grandi e potenzialmente più luminosi

UN SEGNALE A 1140,604 MHZ FA DISCUTERE

Fast ha intercettato E.T.? È improbabile

Da qualche giorno spopola sul web la notizia secondo cui il radio telescopio Fast avrebbe raccolto segnali radio sospetti, probabilmente tracce tecnologiche di civiltà extraterrestri. In realtà, come si legge nel preprint che riporta i dettagli delle osservazioni, si potrebbe trattare di radiointerferenze strumentali. Con il commento di Andrea Possenti dell’Inaf di Cagliari

OSSERVATE CON HUBBLE, IL VLA E IL VLT

Culle di stelle alla deriva nel mezzo intergalattico

Misteriosi “blob” blu nell’ammasso della Vergine rivelano una nuova classe di sistemi stellari, strappati alla galassia d’origine dalla cosiddetta “ram pressure” e trascinati lontano fino a renderle strutture isolate. Fra gli autori dello studio, presentato la scorsa settimana al meeting dell’American Astronomical Society, ci sono anche alcuni ricercatori dell’Inaf, fra i quali Michele Bellazzini

LE OSSERVAZIONI CON ALMA ANCORA IN CORSO

Assistendo al fine vita di una stella ipergigante

Tracciando le emissioni molecolari nei flussi di uscita intorno alla stella ipergigante rossa VY Canis Majoris, molto più grande e molto più massiccia di Betelgeuse, gli astronomi hanno ottenuto la prima mappa dettagliata della stella. Lo scopo è comprendere come la stella morirà: esplodendo come supernova o collassando silenziosamente in un buco nero?

SISTEMI QUANTISTICI MACROSCOPICI

Buchi neri e atomi gravitazionali

Uno studio pubblicato su Physical Review Letters suggerisce che l’analogia tra atomi ordinari e gravitazionali – buchi neri circondati da una nuvola di particelle con massa molto bassa – è più profonda della semplice somiglianza nella struttura e che tale somiglianza può essere sfruttata per scoprire nuove particelle con i prossimi interferometri per onde gravitazionali. Ne parliamo con uno degli autori, il 24enne Giovanni Maria Tomaselli