LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Alla ricerca di aurore su esopianeti terrestri

Trovato il primo candidato esopianeta di dimensioni terrestri con un campo magnetico. Si chiama YZ Ceti b ed è un pianeta roccioso in orbita attorno a una stella a circa 12 anni luce dalla Terra. Secondo gli autori, il segnale radio ripetuto proveniente dalla stella YZ Ceti sarebbe riconducibile a un fenomeno simile a quello delle aurore terrestri, e quindi alla presenza di un campo magnetico

SLIDING DOORS. IL RISULTATO SU NATURE PHYSICS

Fenditure nel tempo

Un esperimento di meccanica quantistica messo a punto all’Imperial College di Londra ha dimostrato, grazie all’impiego di un metamateriale a base di ossido di indio-stagno, come il dualismo onda-particella si manifesti anche facendo attraversare a un fotone due fenditure separate non nello spazio bensì nel tempo. A guidarlo, il fisico padovano Riccardo Sapienza, oggi nel Regno Unito

DIECI PROVETTE SONO GIÀ DEPOSITATE LUNGO IL PERCORSO PER IL RIENTRO A TERRA

Perseverance, riparte la raccolta di campioni

Promette di contenere preziose informazioni sul clima passato, ma soprattutto sulla presenza di firme biologiche di vita passata, il nuovo campione raccolto dal rover della Nasa Perseverance: il diciannovesimo, nonché il primo della nuova campagna scientifica. Si trova attualmente nella pancia del rover, in attesa di essere depositato sulla superficie del pianeta, e poi riportato a Terra

IL CIELO NOTTURNO DI APRILE 2023

Le galassie della Vergine

Se si vuole ammirare un bellissimo ammasso di galassie, questo è il mese giusto: con cieli bui e un telescopio amatoriale è possibile osservare l’ammasso della Vergine. Distante circa 60 milioni di anni luce, si trova tra la costellazione della Vergine, della Chioma di Berenice e del Leone, costellazioni che in questo mese sono ben visibili in cielo. La Luna, Venere e le Pleiadi saranno protagoniste di incontri celesti dopo il tramonto, verso ovest, con Venere regina indiscussa dei cieli. Ma questo mese offrirà anche un’occasione per cercare di osservare Mercurio

VERRÀ IMPIEGATO PER MIGLIORARE LE IMMAGINI DEL RUBIN OBSERVATORY

Rendere nitido il cosmo con un filtro intelligente

Rimuovere le distorsioni introdotte dalla turbolenza atmosferica con un sistema derivato da un algoritmo di computer-vision impiegato in ambito fotografico: è ciò che riesce a fare un tool, descritto su Mnras, destinato agli studi di weak lensing messo a punto da Tianao Li (Tsinghua University) ed Emma Alexander (Northwestern University)

IN PARTENZA PER GIOVE E DINTORNI IL PROSSIMO 13 APRILE

“Sabotando” Juice a due settimane dal lancio

La missione che ci avvicinerà come non mai al Sistema solare esterno, e alle lune di Giove in particolare, è stata trasferita nell’edificio per l’integrazione nel razzo Ariane 5 prima del lancio, allo spazioporto di Kourou. Il team che guiderà lo spacecraft durante le prime fasi della missione, e oltre, da mesi si sta allenando – in Germania – per essere in grado di affrontare qualunque guasto

UN PROGETTO DELLA BROWN UNIVERSITY, INSIEME AL CNR-IIA E A D-ORBIT

Missione riuscita per Sbudnic l’eco-cubesat

Piccolo, economico e realizzato con componenti commerciali – è controllato da Arduino e alimentato da 48 comuni batterie AA – il satellite della Brown University era stato progettato già in origine per auto-smaltirsi in tempi rapidi. E sta mantenendo le promesse, grazie a una speciale “vela frenante” che lo fa deorbitare a tempo record