Ritratto di un gigante ribelle, dall’ottico ai raggi X
La sua sigla è Rbs 1055 ed è un lontano quasar, ovvero una potente sorgente di radiazioni elettromagnetiche che vanno dalle onde radio fino ai raggi X. Ad alimentarlo è un buco nero supermassiccio che riscalda la materia distribuita su un disco mentre viene ingurgitata dal buco nero stesso. Accurate analisi della sua radiazione ottenute con i telescopi spaziali NuStar e Xmm-Newton hanno permesso di svelare la peculiare natura del quasar






