COMPRESA L’ORIGINE DEL PROBLEMA, SI STA LAVORANDO A UNA PATCH

Euclid 2.0, è in arrivo un aggiornamento al software

Approfittiamo della pausa forzata alla quale il telescopio Esa è ancora per qualche giorno costretto per approfondire – con l’aiuto della coordinatrice Inaf delle attività italiane per Euclid finanziate dall’Asi, Anna Maria Di Giorgio – le funzioni del sensore di guida fine e la natura del suo malfunzionamento, emerso il mese scorso in orbita

LO STUDIO È PUBBLICATO SU ASTROPHYSICAL JOURNAL

La sfida di El Gordo al modello Lambda-Cdm

Un nuovo studio mette in discussione il Modello cosmologico standard, mostrando che due ammassi di galassie molto grandi si devono essere scontrati ad altissima velocità, dando origine a ‘El Gordo’, il più massiccio ammasso di galassie noto quando l’universo aveva circa sei miliardi di anni di età. Secondo il modello Lambda-Cdm, questa collisione a quell’epoca non sarebbe dovuta avvenire

SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS LO STUDIO A GUIDA INAF

In due alla scoperta dei segreti della corona solare

Grazie a un particolare allineamento cosmico e ad alcune correzioni dell’assetto della sonda Solar Orbiter, è stata effettuata una misurazione innovativa, congiunta con la missione Parker Solar Probe, che sta aiutando a risolvere l’apparente paradosso del perché la corona, ovvero la parte più esterna dell’atmosfera solare, sia così calda

ACCADDE A COLLURANIA, NEI LOCALI DELLA SPECOLA DI TERAMO

Cent’anni fa, la tragica fine di Giovanni Zappa

Ingoiando del mercurio nel suo laboratorio, la notte del 14 settembre 1923 il giovane astronomo Giovanni Zappa – allora direttore dell’Osservatorio astronomico a Teramo e dell’Osservatorio del Collegio Romano – si tolse la vita. Le fonti scritte e la ricostruzione delle testimonianze di chi lavorò con lui ci permettono oggi di ripercorrere quella dolorosa vicenda

FOTONOTIZIA DA UN CITIZEN SCIENTIST

Eravamo Io e Giove

Scattata prima del 53esimo flyby della sonda Juno attorno al pianeta Giove, primo obiettivo della missione, questa immagine riprende il gigante gassoso in compagnia di una delle sue lune, Io. Fra gli obiettivi scientifici introdotti nella fase estesa della missione Juno, cominciata nel 2021, c’è anche lo studio dei satelliti gioviani. Io in particolare sarà oggetto di almeno due passaggi ravvicinati fra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo

POTREBBE ESSERE UN PIANETA HYCEAN. LO STUDIO IN USCITA SU APJL

K2-18b, un sub-nettuniano che profuma di mare

Webb ha individuato il metano e l’anidride carbonica nell’atmosfera di K2-18b, un mondo con una massa pari a 8.6 volte quella della Terra in orbita nella zona abitabile di una nana fredda a 120 anni luce da noi. È probabile che in superficie sia avvolto da un oceano, e dagli spettri emerge la possibile presenza di solfuro di dimetile, una molecola che sul nostro pianeta è prodotta perlopiù dalle alghe

NUOVI VINCOLI COSMOLOGICI GRAZIE ALLE LENTI GRAVITAZIONALI

Materia oscura in hi-res, con un quasar e una lente

Con le immagini del radiotelescopio Alma, in Cile, un team di ricercatori giapponese ha per la prima volta osservato in dettaglio le fluttuazioni della materia oscura nell’universo su scale inferiori a 30mila anni luce. Lo studio, pubblicato su “The Astrophysical Journal”, rappresenta un passo importante per verificare la teoria della materia oscura e per chiarirne la vera natura