CHIEDONO UNO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE COMPLETO

Ambientalisti Usa fanno causa per i lanci di SpaceX

In seguito all’esplosione del primo lancio di un razzo Super Heavy di SpaceX dalla Starbase di Boca Chica, un gruppo di associazioni ambientaliste statunitensi fa causa alla Federal Aviation Administration chiedendo che, prima di procedere con nuovi lanci, vengano rivisti gli impatti ambientali del programma di lancio dell’azienda, in Texas, dei prossimi cinque anni

FRA QUALCHE MILIARDO DI ANNI ACCADRÀ ANCHE ALLA TERRA

Vista la fine di un mondo: l’ha inghiottito una stella

In uno studio pubblicato ieri su Nature, un team di ricercatori guidato da Kishalay De del Mit ha riportato di aver colto sul fatto per la prima volta in assoluto – a 12mila anni luce da noi, nella costellazione dell’Aquila – il momento esatto in cui una stella morente, espandendosi, ha inghiottito un pianeta simile a Giove

DALLO SMARTPHONE A UNA CIVILTÀ ALIENA

E.T. puoi sentirci?

La ricerca dell’intelligenza extraterrestre ha l’obiettivo di scoprire prove di vita intelligente al di là della Terra cercando le cosiddette “techno-signatures”, cioè i possibili segnali che non hanno origine naturale ma sono generati artificialmente, come le emissioni radio delle antenne per i cellulari. Uno studio pubblicato su Mnras stabilisce a che distanza i nostri segnali radio sono rilevabili nello spazio

GRAZIE AD ALMA, STIMATO IL TASSO DI IONIZZAZIONE

Raggi cosmici e formazione stellare

Grazie alle osservazioni ad alta risoluzione spaziale di Alma, è stato stimato il tasso di ionizzazione dei raggi cosmici all’interno di due regioni di formazione stellare. Contestualmente, sono state ottenute le prime mappe del tasso di ionizzazione dei raggi cosmici, responsabili di influenzare la formazione di stelle e pianeti. Lo studio è guidato da Giovanni Sabatini dell’Inaf di Arcetri

CON IL COMMENTO DI ANNA MARIA DI GIORGIO DELL’INAF

Euclid è arrivato a Port Canaveral

Il satellite Euclid dell’Esa ha concluso la prima tappa del suo viaggio, quello per mare, che l’ha portato dall’Europa alla Florida, in vista del lancio previsto a luglio da Cape Canaveral. Nel frattempo, la comunità italiana impegnata nella missione, dai team degli strumenti ai ricercatori del segmento di terra fino ai gruppi di lavoro scientifici, si sta preparando ad affrontare al meglio le prime fasi successive al lancio

L’ARTICOLO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

In remote nubi di gas, le tracce delle prime stelle

Scoperte le impronte lasciate dall’esplosione delle prime stelle dell’universo in nubi di gas risalenti a 11 miliardi di anni fa, osservate attraverso il Very Large Telescope dell’European Southern Observatory da un team internazionale di cui fanno parte ricercatrici e ricercatori dell’Università di Firenze e dell’Inaf

ATMOSFERA PLANETARIA O MACCHIE STELLARI?

Webb vede vapore sulla super-Terra Gliese 486 b

Attorno alla nana rossa Gliese 486, a soli 26 anni luce da noi, orbita una super-Terra con una temperatura superficiale di circa 430 gradi Celsius. Osservando due transiti del pianeta, il telescopio spaziale James Webb ha rilevato tracce di vapore d’acqua, che potrebbe indicare la presenza di un’atmosfera attorno al pianeta. Saranno necessarie ulteriori osservazioni per capirne l’origine, se stellare o planetaria