PUBBLICATA LA CLASSIFICA BIBLIOMETRICA DI RESEARCH.COM

Nove astrofisiche italiane nella Top-1000

Nel “Best Female Scientists in the World Ranking” – pubblicato annualmente dal sito Research.com, piattaforma specializzata in “best of” a tema scientifico – sono presenti per il 2023 ventisei scienziate di istituzioni italiane. Tutte con H-index uguale o superiore a 100. «Il mio H-index è dovuto in gran parte alle fortunate collaborazioni delle quali faccio parte», dice Patrizia Caraveo, quinta fra le 26 e prima fra le astrofisiche

NON UNA, BENSÌ DUE PROTOSTELLE ALL’ORIGINE DEGLI OUTFLOWS

Webb a caccia di protostelle nella nube di Perseo

Protagonista dell’immagine catturata dalla NirCam di Jwst e rilasciata dall’Agenzia spaziale europea è l’oggetto Herbig-Haro 797, che si trova vicino al bordo orientale del complesso delle nubi scure di Perseo. Grazie alla risoluzione elevata, i ricercatori hanno capito che la sorgente degli outflows, già nota da precedenti osservazioni, non è una stella singola bensì due, ognuna delle quali sta producendo il suo deflusso

A CENTO ANNI LUCE DALLA TERRA, NELLA CHIOMA DI BERENICE

Cheops svela un sistema planetario con sei mondi

Un raro sistema stellare costituito da sei esopianeti in risonanza è stato scoperto grazie alla missione Cheops dell’Esa. La loro configurazione orbitale mostra che il sistema è rimasto in gran parte invariato dalla sua formazione, avvenuta più di un miliardo di anni fa. Il risultato è stato pubblicato su Nature

FOSCHIE ALIENE RIPRODOTTE QUI SULLA TERRA

Mondi d’acqua e caligine, in laboratorio

Nebbiose atmosfere di remoti mondi acquatici. Ricostruite in una camera ad hoc della Johns Hopkins University per comprendere e quantificare l’impatto della foschia sulle loro proprietà ottiche – e in particolare sulle misure spettrali. I risultati, pubblicati ieri su Nature Astronomy, aiuteranno a modellare la formazione e l’evoluzione degli esopianeti d’acqua, nonché la ricerca di vita al di là del Sistema solare.

FRA I PRIMI A CAMBIARE, I TELESCOPI GEMINI E VERA RUBIN

Verso telescopi più sostenibili

L’emergenza climatica è un problema che ha bisogno di azioni concrete e vicine, in ogni ambito. Soluzioni come quelle proposte nel piano di sostenibilità del NoirLab, che prevede di ridurre le proprie emissioni – fra tutti i telescopi e gli osservatori gestiti – del 43 (almeno) per cento entro il 2027

NOME DA DIVINITÀ GIAPPONESE, ENERGIA DA MILIARDI DI MILIARDI DI ELETTRONVOLT

Amaterasu e il mistero cosmico

Con un’energia di 244 EeV – dunque poco inferiore a quella del raggio cosmico più potente mai registrato – la particella Amaterasu ha raggiunto la Terra il 27 maggio 2021 ed è stata rilevata dal Telescope Array, negli Stati Uniti. La sua origine fisica e la sua provenienza sono ancora sconosciute. La scoperta è stata pubblicata su Science la scorsa settimana

RIVISTO IL RUOLO DELLA MATERIA OSCURA

Squilibrate galassie nane, satelliti della Via Lattea

Sono ritenute satelliti di lunga data della nostra galassia, ma in realtà la maggior parte delle galassie nane potrebbe essere stata distrutta subito dopo l’ingresso nell’alone galattico. Ora un team di ricercatori ha dimostrato, grazie ai dati di Gaia, che le galassie nane potrebbero essere fuori equilibrio. Si aprono così importanti questioni sul modello cosmologico standard e sulla presenza in esse di materia oscura