UNA FIRMA CHIMICA DELL’ERA SPAZIALE

Metalli in stratosfera dal rientro di razzi e satelliti

Circa il dieci per cento delle particelle di aerosol presenti nella stratosfera contengono alluminio e altri metalli rilasciati dall’ablazione di satelliti e stadi di razzi durante il rientro. Una percentuale destinata ad aumentare, e che potrebbe indurre cambiamenti nello strato di aerosol stratosferico, spiega uno studio condotto da scienziati della Noaa e della Purdue University

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Catturato il bagliore di una collisione planetaria

Un team internazionale di astronomi ha trovato le prove osservative di una collisione avvenuta tra due esopianeti giganti ghiacciati che, in orbita attorno a una stella simile al Sole, scontrandosi hanno prodotto un’esplosione di luce infrarossa rilevata dalla missione spaziale Neowise della Nasa, e una nube di polvere che circa tre anni dopo ha causato la diminuzione della luminosità della stella alle lunghezze d’onda visibili

SU NATURE COMMUNICATIONS LO STUDIO GUIDATO DALL’INAF DI PADOVA

Ecco dove trovare giovani sistemi solari

Forse ora sappiamo come e dove cercare per trovare sistemi planetari simili al nostro. Un nuovo studio a guida italiana ha infatti trovato che, in sistemi stellari giovani e poco densi, la presenza di pianeti simili a Giove attorno a stelle simili al Sole è molto più comune di quanto si pensasse

LO STUDIO È PUBBLICATO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Viaggi nel tempo che migliorano il presente

Un gruppo di fisici dell’Università di Cambridge ha dimostrato che la simulazione di ipotetici viaggi nel tempo, basata sulla manipolazione dell’entanglement quantistico, può risolvere problemi sperimentali che sembrano impossibili da trattare utilizzando la fisica standard. Tale simulazione raggiunge lo scopo una volta su quattro. In altre parole, ha il 75 per cento di possibilità di fallire. La buona notizia è che si sa quando fallisce

A INIZIO OTTOBRE, IL PRIMO CASO CONFERMATO

Una supernova tutta artificiale

Un algoritmo di intelligenza artificiale che, in completa autonomia e avvalendosi di telescopi robotici, è in grado di trovare, analizzare e confermare oggetti transienti come supernove, sollevando gli astronomi da procedure che richiedono ore sottratte, inevitabilmente, all’analisi scientifica

LA SCOPERTA SU THE ROYAL SOCIETY’S PHILOSOPHICAL TRANSACTIONS A

Negli alberi le tracce di un’antica tempesta solare

È la più grande tempesta solare mai registrata. È avvenuta oltre 14mila anni fa. E l’ha identificata un team di ricercatori francesi e inglesi misurando il carbonio-14 negli anelli di accrescimento di alberi antichi. Se un evento solare simile si ripetesse oggi, le conseguenze, per una società tecnologica come la nostra, sarebbero catastrofiche

LA DENSITÀ NON È IL PARAMETRO MIGLIORE PER CARATTERIZZARLI

Lava worlds: frizzanti mondi ribollenti

Mediante sofisticate simulazioni al computer, un team di astronomi guidati dalla Ohio State University ha esplorato l’evoluzione di un tipo di esopianeti conosciuti come “mondi di lava”. I risultati dello studio, pubblicati su The Astrophysical Journal, suggeriscono che alcuni di essi possono intrappolare al loro interno grandi quantità di sostanze chimiche chiave per la vita