Uhz1*: giovane, supermassiccio, da record
Combinando i dati di Chandra e Jwst, un team di ricercatori ha trovato la firma rivelatrice di un buco nero supermassiccio risalente ad appena 470 milioni di anni dopo il Big Bang. Massiccio quanto la galassia che lo ospita e ancora in una fase iniziale della sua evoluzione, la sua scoperta aiuta a spiegare come si sono formati alcuni dei primi buchi neri supermassicci comparsi nell’universo. I dettagli su Nature Astronomy






