DOPO LA FINE DI KEPLER

Ma la caccia continua

In un articolo su La Stampa, che pubblichiamo in contemporanea, il presidente dell’INAF Giovanni Bignami sottolinea come la fine della missione Kepler non rappresenti la fine della caccia agli esopianeti, come ipotizzato da qualche quotidiano, ma semplicemente un passaggio verso un futuro assai più ricco di scoperte, grazie anche a missioni come GAIA, prossima al lancio

IMMAGINI DAL SISTEMA SOLARE

Le lune nel cielo di Marte

Nelle immagini scattate dal rover Curiosity dalla superficie di Marte, il balletto delle due lune del pianeta rosso. Uno spettacolo alieno destinato a divenire familiare.

LO CHAPEAU DELLA RIVISTA A AGILE

Science si dedica al Granchio

Patrizia Caraveo, a poco dai cinque anni di Fermi, commenta l’articolo di Science dedicato ad Agile e alla nebulosa del Granchio che sono valsi al satellite italiano e al suo P.I., Marco Tavani, il premio internazionale Bruno Rossi

LE #STELLECADENTI IN PAROLE E CIFRE

Tutti i tweet della notte di San Lorenzo

La settimana scorsa, in occasione dell’approssimarsi del picco delle Perseidi, avevamo lanciato su queste pagine l’iniziativa «Un tweet chiamato desiderio». Con la promessa di qualche statistica dopo Ferragosto. Ecco com’è andata.

PER LA SEQUENZA DI HUBBLE

Una conferma dal passato

Il programma CANDELS ha osservato le galassie distanti 11 miliardi di anni luce, quando l’universo era giovanissimo, confermando che la classificazione per tipologie delle galassie previste dalla Sequenza di Hubble si applica anche a loro

UN CAMPO MAGNETICO MAI REGISTRATO

Magnetar fuori norma

Grazie a scienziati italiani, con Andrea Tiengo e Giovanni Bignami in primis, il primo associato INAF e dello IUSS Pavia, il secondo presidente dell’INAF e docente allo IUSS, e ai dati di XMM dell’ESA è stato registrato il più grande campo magnetico mai rilevato. La scoperta sulla rivista Nature

IDENTIFICATI I 12 MIGLIORI «EROS»

Asteroidi d’asporto

Uno studio della University of Strathclyde definisce ed elenca una nuova classe di oggetti celesti, gli Easily Retrievable Objects: asteroidi semplici da recuperare. Sarebbero gli obiettivi più adatti per una missione tesa a catturarne uno.