UN METODO SEMPLICE E POTENTE

Come ti calcolo la gravità di una stella

Descritto su Nature un metodo per risalire alla gravità superficiale di una stella a partire dalla frequenza dello sfarfallio della sua luce. La scoperta nata dall’osservazione casuale di una correlazione tra i due valori, rivelata dai dati raccolti da Kepler. Servirà a stimare dimensioni e densità degli esopianeti che orbitano attorno a stelle lontane.

UNO STUDIO SULLA NEBULOSA ROSETTA

Così nascono i pianeti solitari

Alcune piccole nubi di gas nella nostra galassia hanno tutte le caratteristiche giuste per formare pianeti anche in assenza di una stella madre. Le osservazioni effettuate con diversi telescopi mostrano che queste nubi potrebbero spiegare i pianeti che fluttuano liberamente nello spazio, che si credevano espulsi da sistemi planetari esistenti. Lo studio su Astronomy & Astrophysics.

SONO GORGHI CHE AGISCONO COME FRENI A DISCO

Vortici «zombie» per accendere le stelle

Arriva dall’università di Berkeley uno dei tasselli mancanti necessari a completare il puzzle della formazione stellare. La nuova teoria, basata su modelli di dinamica dei fluidi, ipotizza l’instaurarsi di turbolenze nel disco protoplanetario.

L’IMMAGINE PROPOSTA DA ESO

La nascita delle stelle secondo ALMA

Grazie al telescopio ALMA, l’ESO ci propone l’immagine di Herbig-Haro 46/47 durante la formazione stellare, scoprendo che i getti che ne sono conseguenza sono assai più energetici del previsto

PROGETTARE VIAGGI INTERSTELLARI

Le stelle ci chiamano

Si è appena concluso a Dallas il primo Starship Congress: quattro giorni di conferenze e tavole rotonde sul sogno di portare la specie umana oltre i confini del sistema solare, a colonizzare altri mondi. Una sfida che richiederebbe il lavoro di più generazioni, ma che secondo molti esperti consentirebbe all’umanità di realizzare il suo vero potenziale.

SI TRATTA DI KEPLER 78B

Un pianeta da 8 e 1/2

Su The Astrophysical Journal il lavoro di ricercatori del MIT che analizzando dati del satellite Kepler hanno trovato 78b, pianeta ferroso capace di compiere un’orbita intorno alla stella madre in sole 8 ore e mezzo. Il record non è la velocità, ma che sia il primo esopianeta di tali dimensioni la cui luce sia stata osservata direttamente

PRONTA LA SPEDIZIONE SHELIOS 2013

Aurora boreale in diretta dalla Groenlandia

Le luci del nord vanno in onda sul web da sabato 24 agosto. Lo spettacolo, quest’anno più grandioso che mai per la concomitanza con il picco dell’attività solare, verrà trasmesso in diretta su rete grazie al progetto europeo per i telescopi robotici GLORIA, di cui INAF è partner.