BATTERI SOPRAVVIVONO NEL SALE CRISTALLIZZATO

Vita aliena, sotto sale?

Uno studio spagnolo mostra come le cellule di Escherichia coli entrino in uno stato di ibernazione all’interno di spettacolari modelli di sale essiccato, per poi ‘risvegliarsi’ a contatto con l’acqua; un risultato che se confermato può significare molto per l’astrobiologia: i batteri potrebbero essere utilizzati come bioindicatori nella ricerca di vita nell’ambiente estremo di Marte, o del satellite di Giove, Europa

VAPORE ACQUEO MENO DEL PREVISTO

Aridi e secchi come non ti aspetti

Un gruppo di ricercatori ha utilizzato il telescopio spaziale Hubble per analizzare le atmosfere di tre gioviani caldi, esopianeti dalla massa simile a Giove ma che orbitano molto vicino alla loro stella madre. Il tasso vapore acqueo è molto più basso rispetto a quanto teorizzato nei modelli. Il commento di Isabella Pagano, dell’Osservatorio Astrofisico INAF di Catania

LO STUDIO DEI RICERCATORI INAF

Uno ‘scrub’ spaziale per Mercurio

Non sono stati solo gli impatti dei meteoriti a modellare l’aspetto esteriore di Mercurio, ma anche l’attività del Sole. I suoi effetti su tempi di miliardi di anni possono essere soprendentemente rilevanti, come mettono in evidenza i risultati di uno studio realizzato da ricercatori dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF

NUOVO PRIMATO GRAZIE A HUBBLE

Come ti mappo (bene) la massa dell’ammasso

Grazie al telescopio spaziale Hubble e al fenomeno cosmico noto come lente gravitazionale forte, un team di astronomi, nell’ambito del programma osservativo di Hubble Frontier Fields, ha ottenuto la mappa della distribuzione di massa all’interno di MCS J0416.1-2403, un massiccio ammasso di galassie ben 160,000 miliardi di volte la massa del sole

UNA COMETA SOTTO SCORTA

Rosetta: sempre più vicina!

Rosetta sta continuando il suo viaggio verso la cometa, e il 6 agosto, dopo oltre dieci anni di viaggio nel Sistema Solare, raggiungerà il nucleo di 67P, diventando la prima sonda spaziale ad incontrare e scortare una cometa nel suo percorso verso il Sole

SI CHIAMA ATLAST L’EREDE DELL’EREDE DI HUBBLE

Nasa, il futuro è a ultravioletti

Presentato il progetto per il successore del James Webb Space Telescope. Nei piani per il futuro degli scienziati del Goddard Space Flight Center c’è un supertelescopio spaziale, con uno specchio da 10 metri di diametro, in grado d’osservare dal vicino infrarosso fino ai raggi UV

SU ICARUS I RISULTATI DELLA SIMULAZIONE

L’atmosfera di Titano in un PC

83 differenti tipi di molecole neutre e 33 ioni, che interagiscono e si combinano tra loro in 420 diverse reazioni chimiche. Questi gli ‘ingredienti’ che compongono il modello teorico dell’atmosfera di Titano proposto da Vladimir Krasnopolsky, dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca.