INIZIA DOMANI, MERCOLEDÌ 22 GENNAIO, IL CORSO DI FORMAZIONE

Arrivano le Safe Zone nelle sedi dell’Inaf

Sarà un adesivo triangolare con la scritta “Safe Zone Inaf” a certificare che, dietro a quelle porte, si può essere certi di trovare spazi di ascolto e condivisione, offerti da colleghe e colleghi, accessibili agli studenti e a tutto il personale. L’Istituto nazionale di astrofisica è il primo ente di ricerca italiano a implementare le safe zone. Ne parliamo con Silvia Piranomonte

LA SCOPERTA CON LO STRUMENTO CRIRES+ INSTALLATO SUL VLT DELL’ESO

Venti a 33mila km/h su Wasp-127b

Situato a oltre 500 anni luce da noi e poco più grande di Giove, il mondo gassoso Wasp-127b è sferzato da venti supersonici che soffiano alla velocità record di 9 km al secondo, quasi sei volte superiore a quella di rotazione del pianeta stesso. È il vento più veloce mai misurato in una corrente a getto attorno a un pianeta

LABORATORI NATURALI DI GRAVITÀ QUANTISTICA

Singolarità nude che sfidano la censura di Penrose

Secondo due fisici indiani, il collasso gravitazionale della materia nell’universo primordiale potrebbe aver dato origine a singolarità nude, in contrasto con l’ipotesi della censura cosmica, che potrebbero spiegare una frazione significativa della materia oscura nell’universo. Tuttavia, tale scenario risulta più difficile da realizzare rispetto a una materia oscura composta da buchi neri primordiali. Tutti i dettagli su Jcap

OSSIGENO-17, UN ISOTOPO COMUNE A TERRA E LUNA

E se la Luna fosse un frammento della Terra?

Nuove misurazioni di campioni lunari e minerali terrestri indicano che il nostro satellite si potrebbe essere formato da materiale espulso dal mantello terrestre, con un contributo minimo da parte della presunta Theia. Inoltre, i risultati supportano l’idea che l’acqua potrebbe aver raggiunto la Terra già nelle prime fasi del suo sviluppo e non in seguito a impatti successivi. Tutti i dettagli su Pnas

INTERVISTA A MICHELE MARIS (ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA)

Allineamenti planetari all’orizzonte

Cos’è un allineamento planetario e ogni quanto tempo si verifica? È vero che ce ne sarà uno rarissimo la prossima settimana? Gli allineamenti planetari possono influenzare fenomeni sulla Terra o le traiettorie dei pianeti stessi? Possono essere utili alla scienza o alla navigazione spaziale? Le risposte a queste e altre domande le trovate in questa intervista a Michele Maris dell’Inaf di Trieste, esperto del Sistema solare

OGNI VENERDÌ SU MEDIAINAF TV

Incontri: voci e volti dalla galassia Inaf

All’origine delle più brillanti teorie scientifiche e delle più rivoluzionarie scoperte astrofisiche, dietro agli strumenti e ai telescopi che le hanno permesse, nel cuore dell’Istituto nazionale di astrofisica, ci sono persone. Persone con le proprie personalissime storie, passioni, sogni. Persone come quelle ritratte da Davide Coero Borga nella nuova serie di video realizzata per Media Inaf

IL RISULTATO DEI DUE PROGRAMMI OSSERVATIVI PHAT E PHAST

Andromeda come non l’avete mai vista

Uno spettacolare, immenso e dettagliatissimo fotomosaico della galassia di Andromeda è l’ultimo risultato delle osservazioni del telescopio spaziale Hubble. Un lavoro durato più di dieci anni, mille orbite del telescopio e più di seicento scatti, per un totale di 2.5 miliardi di pixel. Con il commento di Leo Girardi, astronomo dell’Inaf e unico italiano del team