Metano su Marte, non c’è da stupirsi
La presenza di picchi di concentrazione di metano su Marte non è una novità, spiega a Media INAF Enrico Flamini coordinatore scientifico dell’ASI, già nel 2004 con la sonda dell’ESA Mars Express, grazie allo strumento PFS guidato da Vittorio Formisano dell’INAF, si riscontrarono concentrazioni di metano in alcune parti della superficie marziana. Si esclude però l’origine vulcanica e i colpevoli restano solo due: geofisica o biologica?






