IL RUOLO INAF NELLE MISSIONI

SAIt: è il giorno di Dawn e Rosetta

Quali sono gli ultimi risultati della sonda che ha studiato Vesta e che ora osserva Cerere? Quali gli ultimi dati dalla cometa 67P? E cosa ci aspettiamo dalle prossime missioni osservative, da terra e nello spazio, dei pianeti extrasolari? Tutto questo nella quarta giornata del congresso SAIt

LO STUDIO DEGLI AMMASSI INTERAGENTI

Cercando segnali indiretti di materia oscura

Un nuovo approccio basato su osservazioni del cielo ad elevata risoluzione spaziale potrebbe fornire un ottimo test per identificare definitivamente un segnale caratteristico associato alla materia oscura. E’ quanto emerge da uno studio, pubblicato su Physical Review D, secondo cui gli ammassi di galassie interagenti rappresenterebbero il miglior banco di prova per valutare statisticamente l’attendibilità dell’emissione X o gamma riconducibile alla presenza di questa enigmatica componente.

PRIMI TEST AL CERN

Quota 13 TeV per LHC

È ancora un test, ma i fisici di LHC lo definiscono una delle tappe fondamentali sulla strada verso la nuova fase di attività del progetto LHC, il cosiddetto RUN2. Permetteranno, infatti, in questi giorni di verificare, ad esempio, la stabilità dei fasci, che sono più focalizzati rispetto al passato, e i sistemi di protezione degli stessi rivelatori

UN BANCHETTO PANTAGRUELICO

Svelate le abitudini alimentari delle galassie

Grazie a una combinazione di osservazioni ottiche, radio e nell’ultravioletto, un team di astronomi australiani e spagnoli ha osservato con un dettaglio senza precedenti la storia di arricchimento chimico della galassia NGC 1512. I risultati in un articolo uscito oggi su MNRAS

SCONTRI STELLARI

Supernova in collisione

Un team di astronomi del Caltech che lavora ad un sistema di osservazione automatizzato chiamato intermediate Palomar Transient Factory ha scoperto una nuova supernova di tipo Ia che suggerisce la possibilità di due distinte popolazioni per questo tipo di sorgenti

SAIT 2015

Stelle, pianeti e distanza cosmiche

Al centro dei dibattiti la struttura e l’architettura dei sistemi planetari, le interazioni stella-pianeta e la formazione dei pianeti dalla polvere del disco protoplanetario. I commenti di Leonardo Testi e Giuseppe Bono