SAIt: è il giorno di Dawn e Rosetta
Cercando segnali indiretti di materia oscura
Un nuovo approccio basato su osservazioni del cielo ad elevata risoluzione spaziale potrebbe fornire un ottimo test per identificare definitivamente un segnale caratteristico associato alla materia oscura. E’ quanto emerge da uno studio, pubblicato su Physical Review D, secondo cui gli ammassi di galassie interagenti rappresenterebbero il miglior banco di prova per valutare statisticamente l’attendibilità dell’emissione X o gamma riconducibile alla presenza di questa enigmatica componente.
Quota 13 TeV per LHC
È ancora un test, ma i fisici di LHC lo definiscono una delle tappe fondamentali sulla strada verso la nuova fase di attività del progetto LHC, il cosiddetto RUN2. Permetteranno, infatti, in questi giorni di verificare, ad esempio, la stabilità dei fasci, che sono più focalizzati rispetto al passato, e i sistemi di protezione degli stessi rivelatori






