MAI PRIMA D’ORA ATTORNO A UN PIANETA NANO

Dawn ha agganciato Cerere

L’inserimento nel campo gravitazionale è avvenuto, come previsto, alle 13:39 ora italiana, quando la navicella NASA si trovava a circa 61 mila km dal grande asteroide e a mezzo miliardo di km dalla Terra. Il segnale di conferma è giunto al centro di controllo circa un’ora dopo, alle 14:36

L’ATMOSFERA PRIMA DI TUTTO

Esopianeti: dove cercare segnali di vita

Se c’è vita là fuori, ed è facile che ci sia, la intravedremo (sfocata e timida) illuminata dalla luce di una stella, nell’atmosfera di un pianeta lontano. Ma le biosignatures sono davvero la chiave della vita aliena?

UNO STUDIO SU SCIENCE

La scomparsa dell’acqua su Marte

Ricercatori della NASA hanno realizzato una serie di mappe uniche della distribuzione atmosferica dell’acqua marziana da cui emergono nuovi indizi su quello che doveva essere l’oceano primitivo del pianeta rosso. I risultati suggeriscono che circa 4,5 miliardi di anni fa Marte aveva abbastanza acqua tale da coprire almeno il 20% della sua superficie e che poi è andata persa nello spazio nel corso del tempo geologico. Questo lavoro permette di comprendere meglio la storia evolutiva dell’acqua su Marte e fornisce uno strumento di indagine utile per identificare potenziali depositi d’acqua sotterranei

LA SCOPERTA PUBBLICATA SU SCIENCE

Einstein, vedo quattro supernovae!

E’ la prima immagine multipla di una lontana supernova, distante oltre nove miliardi di anni luce da noi. Una sorta di ‘miraggio cosmico’ prodotto da una galassia ellittica e dall’ammasso di galassie in cui si trova attraverso l’effetto di lente gravitazionale, predetto dalla Teoria della Relatività Generale di Einstein, presentata giusto un secolo fa. Nel team di astronomi che ha realizzato la scoperta anche Adriano Fontana dell’INAF e Tommaso Treu, dell’Università della California a Los Angeles

ACCELERATA DA UNA SUPERNOVA

La stella più veloce della galassia

Benché nana e nuda d’idrogeno, US 708 risulta la stella più veloce della nostra galassia, viaggiando a 1.200 chilometri al secondo. E’ schizzata via da una stretta coppia binaria, quando la compagna nana bianca è esplosa in supernova

SCOPERTA ALTRA STELLA NEL SISTEMA ARI30

4 stelle per un pianeta

Lo studio, pubblicato su Astronomical Journal, cerca di capire la correlazione tra la presenza di pianeti molto massicci e sistemi stellari multipli. ARI30, a 136 anni luce da noi, nella costellazione dell’Ariete, è il secondo sistema stellare quadruplo ad oggi conosciuto, ma l’ipotesi che non siano una rarità aumenta con l’avanzamento tecnologico

RAPIDA EVOLUZIONE DEL PLASMA

Lovejoy: l’ultimo colpo di coda

Le immagini raccolte dal Subaru Telescope rivelano una sorprendente attività nella coda della cometa Lovejoy durante il suo lungo viaggio verso il Sole: fluttuazioni rapide ed evidenti negli 800mila chilometri di strascico cometario spazzato dal vento solare