SCOPERTI GRAZIE AL LARGE HADRON COLLIDER

Benvenuti nel mondo dei pentaquark

Il team di scienziati della collaborazione LHCb, uno dei quattro grandi esperimenti del superacceleratore del CERN a Ginevra, ha riportato la scoperta di una classe di particelle esotiche note come pentaquark. Il risultato dell’esperimento LHCb è forte di un’analisi dei dati estremamente accurata a rigorosa, basata su un’elevatissima statistica, mai raggiunta prima, e su un’altissima precisione del rivelatore

SUPERMINIMO SOLARE, IL PARERE DELL’ESPERTO

2030, torna l’era glaciale? Improbabile

I risultati di un modello di fisica solare presentati la scorsa settimana al National Astronomy Meeting di Llandudno hanno evocato scenari apocalittici. Ma come stanno davvero le cose? Lo abbiamo chiesto a Mauro Messerotti dell’INAF di Trieste

NEBULOSA PLANETARIA IN DETTAGLIO

Venature d’idrogeno sulle ali della Farfalla

Grazie al telescopio Gemini sud, in Cile, ripresi dettagli mai visti di nodi e filamenti di idrogeno molecolare nelle “ali” della nebulosa planetaria bipolare NGC 2346, conosciuta da tempo come Nebulosa Farfalla. Si tratta di una stella in una fase breve ma altamente spettacolare del suo ciclo di vita

OLTRE IL LIMITE DELL’IGNOTO

Le scoperte che hanno cambiato la scienza

L’atomo, il Big Bang, il DNA, la selezione naturale e molto altro. Attraverso undici nuove prospettive, Michael Brooks ci porta – capitolo dopo capitolo – verso le frontiere estreme di ciò che noi chiamiamo mondo, di ciò che noi chiamiamo universo

L’IPOTESI SU MNRAS

Giganti cosmici contro galassie nane

Uno studio recente riporta i risultati di una campagna osservativa condotta su oltre 20.000 galassie e mostra che del tasso di formazione stellare a seguito di una collisione dipende dalle dimensioni della galassia rispetto a quella con cui sta collidendo. L’articolo sul Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

IL FLY-BY DELLA SONDA NEW HORIZONS

Verso Plutone e oltre

Le immagini dell’incontro ravvicinato con Plutone arrivano esattamente mezzo secolo dopo la prima foto da Marte, presa dal Mariner 4. Mezzo secolo per passare vicino a (o toccare) tutti i pianeti, più un assortimento di corpi minori: satelliti, asteroidi e comete. Homo sapiens planetarius ha completato l’esplorazione “in situ” del sistema solare in poco più di una generazione. L’editoriale di Giovanni Bignami su La Stampa

NUOVO SCATTO DI NEW HORIZONS

Plutone e Caronte a portata di mano

Scattata dalla distanza di 6MLN di chilometri, questa nuova e affascinante immagine raccolta dalla sonda New Horizons abbraccia Plutone e Caronte nell’attesa dell’ormai prossimo flyby della sonda NASA sul pianeta nano, atteso per il 14 luglio