LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

L’informazione resta anche nei buchi neri

Secondo Anshul Saini e Dejan Stojkovic, l’informazione contenuta in un buco nero potrebbe non essere persa per sempre. I risultati del loro studio implicano che per un osservatore che si trovi al di fuori dell’orizzonte degli eventi è ancora possibile recuperare l’informazione e rappresentano un passo significativo verso la soluzione dell’ormai famoso “paradosso dell’informazione dei buchi neri”

OSSERVATA DAI RADIOASTRONOMI

La vita ‘in diretta’ di una giovane stella

A distanza di quasi 20 anni, gli astronomi hanno realizzato due immagini VLA di una giovane stella, 8 volte più massiccia del Sole, che rivelano preziosi indizi sulle fasi primordiali della sua evoluzione. Esse permettono di osservare quasi in “tempo reale” i cambiamenti drammatici della struttura stellare e offrono una opportunità unica che permetterà di seguire le fasi successive nel corso dei prossimi anni. I risultati su Science

IL PASSATO VIOLENTO DELLE GALASSIE

Fantasmi di quasar scovati da Hubble

Il quasar ha illuminato filamenti una volta non visibili attraverso il processo di fotoionizzazione: ossigeno, elio, azoto, zolfo e neon nei filamenti assorbono la luce proveniente dal quasar e la rilasciano in migliaia di anni

LA SURVEY DI ZOONIVERSE

Le supernovae lontane scovate da SkyMapper

5 supernovae scoperte in 5 giorni e tutte provenienti da galassie molto lontane. Ad effettuare queste osservazioni un gruppo di ben 40 mila astronomi volontari che ha usato un telescopio australiano. Avvistate anche stelle variabili e asteroidi

UNA FINESTRA SULLA STORIA DELLA VIA LATTEA

Le RR Lyrae non sono più sole

Un gruppo di ricerca internazionale guidato da ricercatori cileni ha elaborato i dati raccolti dal progetto OGLE nell’arco di molti anni su un campione di 2.000 stelle della famiglia delle RR Lyrae. I risultati dell’analisi mostrano che almeno 20 di queste sembrano trovarsi all’interno di sistemi binari

16 ESPERIMENTI SI SFIDANO

Il torneo della fisica

Lo schema è quello di un torneo ad eliminazione per decidere quale tra 16 esperimenti e missioni i cui risultati abbiano, o possano avere, rilevanza per risolvere questioni di fisica fondamentale risulti il più votato sul sito www.symmetrymagazine.org

ACROBAZIE TERMICHE SUL DISCO PROTOPLANETARIO

Così si salva un gigante gassoso

Pubblicata su Nature la descrizione d’un meccanismo – detto “heating torque” – in grado d’impedire ai nuclei dei pianeti giganti in formazione d’arrendersi all’attrazione gravitazionale della stella madre. E di spiegare perché pianeti come Giove e Saturno si trovino là dove li vediamo oggi