IL CASO DI ABELL 78

Nebulose planetarie tornate in vita

Nuovi dati in banda X hanno permesso di rivelare il ritorno alla vita di una nebulosa planetaria, un evento eccezionale che gli astronomi hanno già osservato in un altro caso simile. La struttura complessa e le forme colorate e brillanti che si osservano in questi oggetti ci svelano la loro storia passata e turbolenta. I risultati di questo studio sono pubblicati su Astrophysica Journal

IL LIBRO: IO PENSO CHE DOMANI

Margherita Hack, testimone del Novecento

I giornalisti e divulgatori scientifici Fabio Pagan e Serena Gradari sono gli autori di questo racconto diviso in tre sezioni, frutto di conversazioni svolte all’inizio del 2013 a casa di Margherita a Trieste. Poco dopo aver concluso le interviste, il 29 giugno la Hack è venuta a mancare: aveva 91 anni.

LE SCELTE DELL’UNIONE ASTRONOMICA

Nuovi nomi per i dettagli di Cerere

L’Unione Astronomica Internazionale ha approvato una serie di nomi per alcune delle strutture rivelate dalla sonda Dawn della NASA sulla superficie di Cerere. I nomi sono ispirati a divinità legate all’agricoltura e provenienti da varie culture. A metà agosto la sonda raggiungerà la sua terza orbita scientifica, a 1500 km dalla superficie

RILEVA EMISSIONI DI RAGGI X DEBOLI

Lo sguardo dell’aragosta

Una camera grandangolare, capace di rilevare le emissioni di raggi X molli generate nell’incontro di vento solare e gas neutro: un progetto di ricerca a guida NASA guarda in modo nuovo ai cieli di Terra, Luna, Marte, Venere e comete

NUOVE RIVELAZIONI CON DEIMOS

L’età precisa degli ammassi fossili

Un gruppo internazionale di astronomi ha utilizzato lo spettrografo DEIMOS nell’ambito della survey SLUGGS per determinare il momento in cui si sono formati due gruppi di cluster globulari: il primo 12,5 miliardi di anni fa e il secondo 11,5 miliardi di anni fa. Il passo successivo sarà quello di scoprire come e dove si siano formati

PICCOLI E COMPATTI

Scoperti i sistemi stellari più densi

Si chiamano M59-UCD3 e M85-HCC1 e si tratta di due galassie nane ultra-dense e compatte, identificate da due studenti della San José State University. I primi dati suggeriscono che molto probabilmente questi oggetti siano ciò che rimane dell’interazione gravitazionale con galassie più grandi. I risultati di questo studio sono pubblicati su Astrophysical Journal Letters

UN LIMITE ALLA NUOVA FISICA

A LHCb piace il Modello Standard

Pubblicati su Nature Physics e presentati alla conferenza internazionale della European Physical Society (EPS) in corso a Vienna, i risultati di una nuova misura di elevata precisione effettuata sui decadimenti di barioni che contengono il quark b effettuata da l’esperimento LHCb, al Large Hadron Collider del CERN