Il secondo buco nero più massivo della Via Lattea
Osservazioni in banda radio hanno fornito agli astronomi una serie di indizi correlati all’esistenza di un buco nero di massa intermedia localizzato in prossimità del centro galattico. L’oggetto potrebbe rappresentare una sorta di anello mancante per comprendere la formazione e l’evoluzione dei buchi neri supermassicci che risiedono nei nuclei delle galassie. I risultati sono riportati su ApJ Letters
BEXUS 22 parla italiano
L’inflazione cosmica raddoppia
L’Universo avrebbe subìto non uno bensì due periodi di rapida espansione esponenziale immediatamente dopo il Big Bang. È quanto emerge da uno studio condotto da un gruppo di fisici del BNL, Fermilab e della Stony Brook University che propone un nuovo modello per spiegare l’abbondanza della misteriosa materia oscura presente nel nostro Universo. I risultati su Physical Review Letters
L’insostenibile leggerezza dell’intuizione
SRT pronto a nuove sfide
Delegazione NASA e ASI in visita all’antenna. Grazie alla sua sensibilità, oltre ai suoi compiti scientifici potrebbe essere usata per monitorare oggetti potenzialmente pericolosi (asteroidi, meteore, comete e spazzatura spaziale) e per le attività di ricezione dei segnali delle sonde interplanetarie
Mars Express accarezza Phobos
Il 14 gennaio la Sonda Mars Express dell’ESA ha sorvolato, a una distanza di appena 53 km dalla superficie, la più grande fra le lune di Marte. I dati raccolti durante questa delicata operazione forniranno informazioni con dettagli senza precedenti, utili anche per le future missioni. Il commento di Giancarlo Bellucci dell’INAF-IAPS di Roma






