GIARDINIERI A 400 KM DALLA TERRA

Zinnia, il primo fiore nato nello spazio

Dopo aver raccolto la lattuga romana, questo è il secondo esperimento di giardinaggio spaziale sull’ISS, sulla quale ha trovato posto un impianto di coltivazione dedicato, il Veggie. Le foto della pianta e del fiore spopolano sul web

DALLO STUDIO DELLA NUBE DI GAS CO-0.40-0.22

Il secondo buco nero più massivo della Via Lattea

Osservazioni in banda radio hanno fornito agli astronomi una serie di indizi correlati all’esistenza di un buco nero di massa intermedia localizzato in prossimità del centro galattico. L’oggetto potrebbe rappresentare una sorta di anello mancante per comprendere la formazione e l’evoluzione dei buchi neri supermassicci che risiedono nei nuclei delle galassie. I risultati sono riportati su ApJ Letters

OGGI SI LANCIA IL SITO WEB, A OTTOBRE IL PALLONE

BEXUS 22 parla italiano

L’esperimento STRATONAV, sviluppato da un team di studenti della Sapienza di Roma e dell’Alma Mater di Bologna, è fra quelli selezionati per essere installati all’interno del pallone stratosferico BEXUS 22. Servirà a verificare l’affidabilità del sistema di navigazione VOR

SPIEGHEREBBE L’ABBONDANZA DI MATERIA OSCURA

L’inflazione cosmica raddoppia

L’Universo avrebbe subìto non uno bensì due periodi di rapida espansione esponenziale immediatamente dopo il Big Bang. È quanto emerge da uno studio condotto da un gruppo di fisici del BNL, Fermilab e della Stony Brook University che propone un nuovo modello per spiegare l’abbondanza della misteriosa materia oscura presente nel nostro Universo. I risultati su Physical Review Letters

PREMIO GALILEO PER LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

L’insostenibile leggerezza dell’intuizione

Selezionata oggi 15 gennaio, a Padova, la cinquina che andrà in finale: Umberto Bottazzini, Dario Bressanini con Beatrice Mautino, Paolo Gallina, Till Roenneberg e Lucia Votano. L’opera vincitrice, scelta da una giuria popolare, verrà annunciata il 6 maggio

POTREBBE ENTRARE A FAR PARTE DELLA RETE DSN

SRT pronto a nuove sfide

Delegazione NASA e ASI in visita all’antenna. Grazie alla sua sensibilità, oltre ai suoi compiti scientifici potrebbe essere usata per monitorare oggetti potenzialmente pericolosi (asteroidi, meteore, comete e spazzatura spaziale) e per le attività di ricezione dei segnali delle sonde interplanetarie

UN SORVOLO ULTRA RAVVICINATO

Mars Express accarezza Phobos

Il 14 gennaio la Sonda Mars Express dell’ESA ha sorvolato, a una distanza di appena 53 km dalla superficie, la più grande fra le lune di Marte. I dati raccolti durante questa delicata operazione forniranno informazioni con dettagli senza precedenti, utili anche per le future missioni. Il commento di Giancarlo Bellucci dell’INAF-IAPS di Roma