ESPERIMENTO INFN AI LABORATORI DEL GRAN SASSO

L’antica Roma fa scudo a Cuore

CUORE è un esperimento ideato per studiare le proprietà̀ dei neutrini e, in particolare, un fenomeno raro chiamato doppio decadimento beta senza emissione di neutrini. I ricercatori hanno progettato, infatti, di dotarlo di uno “scudo” realizzato grazie alla fusione di lingotti di piombo recuperati da una nave romana affondata oltre 2000 anni fa, al largo delle coste della Sardegna

PASSAGGIO ULTRA-RAVVICINATO DELLA SONDA CASSINI

Encelado vista da vicino

Le prime immagini “grezze” inviate dalla sonda Cassini all’indomani del flyby della luna di Saturno Encelado. Nelle prossime settimane arriveranno le analisi scientifiche e le aspettative sono tali che la luna Encelado è oggi un obiettivo primario per le future esplorazioni alla ricerca della vita nel nostro sistema solare

SCIOGLIERÀ L’ENIGMA DELLE CHIAZZE BRILLANTI?

Dawn in discesa verso l’orbita finale

Il motore ionico è stato azionato venerdì scorso, fa sapere la NASA, e per metà dicembre avranno inizio le operazioni scientifiche dalla quarta e ultima orbita, la più ravvicinata, ad appena 380 km dalla superficie del pianeta nano Cerere

COLLISIONI 10 VOLTE PIÙ FREQUENTI

LHC ad alta luminosità

Dopo quattro anni di studio, il progetto High-Luminosity LHC passa alla fase operativa con sviluppo di prototipi industriali. L’obiettivo è aumentare di un fattore 10 la luminosità dello strumento e le potenziali scoperte, a partire dal 2025

LA RETE CELESTE DI GAIA

Mattang lucente

L’installazione è una metafora della navigazione esplorativa aperta e richiama il concetto della mappatura relativistica in corso nella nostra Galassia attraverso la luce stellare che sta raccogliendo nello spazio, ad 1,5 milioni di km dalla Terra, la missione europea Gaia

DATI DELLA SLOAN DIGITAL SKY SURVEY

Quanto è vecchia la Via Lattea?

Grazie a uno studio condotto su svariate migliaia di stelle della nostra galassia, un team internazionale di astronomi è riuscito ad ottenere una mappa cronografica estremamente dettagliata dell’alone galattico. Il risultato sorprendente è che la distribuzione di stelle vecchie sembra estendersi dal centro fino a regioni vicine al Sole

ANCORA IN UNO SPAZIO “CONTAMINATO”

Voyager 1 e il confine labile dell’eliosfera

Ufficialmente ha superato il confine dell’eliosfera nel 2012, ma slitterà “infangata” in un residuo di campo magnetico fino al 2025, quando finalmente raggiungerà una regione di spazio interstellare incontaminata, sperando che nel frattempo la batteria a bordo non si scarichi del tutto